Da Udine a Venezia per ricordare un patriota friulano del rinascimento

Omaggio a Pre Bortolo da Mortegliano, giustiziato cinque secoli fa per aver tentato di restaurare uno Stato friulano autonomo con l'appoggio delle armi austriache

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Cinquecento anni fa pre Bortolo Paoluzzi da Mortegliano fu giustiziato a Venezia, tra le colonne di San Marco e San Todaro, vicino al Palazzo Ducale, per aver tentato di restaurare il patriarcato politico aquileiese cacciando dal Friuli l'invasore veneziano con l'appoggio delle armi asburgiche. Ecco che sul posto in questi giorni è giunta da Udine una delegazione del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl", guidata dal prof. Alberto Travain, che ha commemorato il personaggio e deposto presso le colonne dove fu innalzato il suo patibolo una coccarda con i colori di Aquileia e del Friuli. "Una memoria, quella di pre Bortolo da Mortegliano, cui ha reso giustizia - afferma Travain - un recente studio, brillante e approfondito, di Roberto Tirelli, pubblicato nel 2013, in cui magistralmente viene ricostruita la vicenda, sinora denigrata o dimenticata, di questo 'patriota' dell'antico Patriarcato di Aquileia. A conferma di quanto preziosa possa essere culturalmente l'opera degli storici locali".

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