Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Una famiglia friulana su cinque ha problemi economici

Ma il Friuli è comunque l'unica regione in Italia in cui sono diminuiti i nuclei con Isee rispetto al 2019

Sono quasi 154mila le famiglie con Isee in Fvg nel 2020, quasi mille in meno rispetto al 2019. Corrispondono a poco più di un terzo del totale dei residenti regionali ovvero oltre 425 mila persone. Le famiglie che in regione presentano una situazione più critica, con un Isee inferiore ai 6. mila euro, arrivano al 21,7 per cento nel 2020 .Nella nostra regione, invece, la quota di famiglie proprietarie dell’abitazione (sul totale dei nuclei con Isee) è la più elevata a livello nazionale ed è pari al 43,1 per cento. Tale incidenza tende a crescere all’aumentare dell’Isee: è inferiore al 10 per cento per i nuclei con un indicatore minore di 6. mila euro e supera il 60 per cento tra quelli con più di 15 mila euro.

Questi sono alcuni dei dati e dei numeri che emergono dalla ricerca di Alessandro Russo dell'Ires Fvg che ha rielaborato dati Inps. Il Friuli Venezia Giulia è stata l’unica regione in cui sono diminuiti i nuclei con Isee rispetto al 2019. A livello nazionale l’aumento è stato del 13,4 per cento, da 7,6 a 8,6 milioni di famiglie. Questa dinamica è stata condizionata dalla provincia di Trieste, la sola dove si è registrato un forte calo. Il 2019, al contrario, aveva fatto segnare un notevole incremento, sia a livello regionale sia nazionale, dovuto principalmente all’introduzione del reddito di cittadinanza, misura per cui occorre appunto una certificazione Isee.

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è il documento preliminare per il rilascio della certificazione Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). L'Isee è l'indicatore che individua le condizioni economiche effettive delle famiglie prendendo in considerazione il reddito, il patrimonio immobiliare e mobiliare e le varie caratteristiche del nucleo familiare. Si tratta di uno dei principali criteri di accesso alle prestazioni sociali erogate dagli Enti Pubblici.

Le classi di Isee

Solo il 13,3 per cento dei nuclei familiari presenta un Isee superiore a 30mila euro. Dal 2016 a oggi il peso delle famiglie con Isee inferiore a 6 mila euro è sceso dal 28,1 per cento al 21,7 per cento. In modo analogo quelle con un indicatore superiore a 20 mila euro sono passate dal 23,5  per cento al 30,8 per cento. Più in generale negli ultimi anni sono aumentate le misure nazionali e regionali a cui viene collegato l’indice Isee, ad esempio si possono ricordare il bonus bebè, la Carta famiglia regionale, pertanto si è allargata anche la platea dei nuclei richiedenti, che non è evidentemente composta solo da famiglie in difficoltà economica.

Le famiglie 

Nel 2020 si è osservata una sensibile crescita dei nuclei familiari con un Isee corrente, che sono raddoppiati in regione: da 1.132 a 2.457. Triplicati a livello nazionale. Si tratta di un evidente sintomo della crisi economica legata alla pandemia, in quanto l’Isee corrente permette un aggiornamento dell’indicatore (senza però ripetere la DSU) nel caso di un significativo peggioramento della situazione lavorativa o economica, ad esempio a seguito della perdita dell’occupazione.

Il 26,4 per cento delle famiglie del Fvg che hanno presentato una DSU è composta da una sola persona. Tra quelle con meno di 6 mila euro di Isee i nuclei monopersonali sono quasi la metà in regione ovvero il 46,1 per cento e circa un terzo in Italia cioè il 34,2 per cento. All’aumentare del valore dell’Isee i nuclei composti da una sola persona tendono ad avere un peso sempre minore, oltre i 30mila euro sono il 17,7 per cento in Fvg.. Trieste è la provincia italiana in cui le persone sole evidenziano l’incidenza maggiore e si attesta sul 33, 6 per cento. La tipologia più ricorrente in regione, dopo quella monopersonale, è quella dei nuclei composti da quattro elementi, che nel 2020 comprendeva quasi il 25 per cento del totale.


 


 

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