Sanità, Riccardi "Riequilibrare i conti" ribatte Santoro "Chiarezza sui tagli"

Presentati stamani a Codroipo dall'assessore alla sanità Riccardo Riccardi i punti per una migliore sanità regionale i cui costi, stando ai dati raccolti, sarebbero aumentati. Ribatte il consigliere regionale PD MariaGrazia Santoro "Nessun errore di gestione, farmaci più costosi e popolazione più vecchia"

Immagine d'archivio

Riequilibrare i conti, ricostituire l'organigramma nelle posizioni dirigenziali vacanti, rimotivare gli operatori della sanità, colmare i deficit tecnologici e ridare centralità ai distretti sanitari e ai Comuni nella gestione dei servizi socio-assistenziali. Sono questi i temi che il vicepresidente e assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, ha indicato come assi strategici dell'azione politica in materia sanitaria regionale. Il vicepresidente ha preso parte oggi a Codroipo ad un confronto pubblico organizzato dal Circolo culturale "la Tribuna" dal titolo "Quali scelte per la sanità regionale" a cui hanno preso parte anche il presidente di Federsanità Anci Fvg, Giuseppe Napoli e la direttrice sanitaria dell'Aas 3 Alto Friuli - Collinare - Medio Friuli, Laura Regattin, e moderato da Luigi Canciani.

I punti 

Il primo punto affrontato da Riccardi è "la necessità di riallineare i flussi delle entrate e della spesa a vent'anni  all'uscita del Friuli Venezia Giulia dal fondo sanitario nazionale e ricontrattare i patti finanziari con lo Stato, tenendo conto dell'evoluzione della spesa sanitaria". 

L'ascolto del territorio e degli operatori resta centrale nella visione di Riccardi che garantisce "ci prenderemo tutto il tempo che occorre" ma restano urgenti alcuni interventi tra cui "la nomina dei direttori nelle posizioni dirigenziali lasciate scoperte dalla precedente amministrazione regionale".

Quanto ai servizi territoriali, Riccardi ha ribadito che "l'integrazione socio - sanitaria è un valore che non può diventare un pezzo di potere" pertanto deve essere restituita "centralità ai direttori di distretto e ai Comuni, riportando le competenze socio assistenziali dalle Uti agli ambiti e ai distretti per garantire autonomia, strumenti e capacità di risposta".

Il consigliere regionale PD Maria Grazia Santoro

Ribatte il consigliere regionle PD MariaGrazia Santoro annunciando la richiesta (firmata assieme ai colleghi dem Cosolini e Conficoni  e con Liguori dei Cittadini) di audizione in 3ª commissione dell'assessore Riccardo Riccardi, per chiedere chiarezza e dati in merito al bilancio della Sanità del Friuli Venezia Giulia

"La spesa sanitaria negli ultimi anni è aumentata, ma questo è dovuto all'evoluzione della società con l'invecchiamento della popolazione, all'utilizzo di nuovi e costosi farmaci innovativi salva vita, non certo a gestioni disastrose raccontate dal centrodestra". 
Inoltre, continua Santoro, "a fronte dell'aumento dell'età e delle malattie croniche, all'aumento dei costi per i nuovi farmaci salvavita che vanno garantiti, ci si chiede dove la giunta intenda tagliare le spese visto che sembra poco intenzionata a investire risorse nel settore, preferendo pagare il conto elettorale ai Comuni amici".

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