Riapre l'ufficio postale di Ipplis con il personale di Premariacco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

L'ufficio postale di Ipplis riaprirà lunedì. Ma dopo il danno che gli utenti hanno subito per la chiusura degli ultimi mesi, che inevitabili disagi ha creato agli abitanti della frazione, questa riapertura prospetta una bella beffa. Infatti, da voci di corridoio, parrebbe che si le serrande degli uffici saranno rialzate ma il personale sarà quello della Posta del capoluogo privando di fatto Premariacco di uno sportello. Una scelta quantomai assurda visto che l'ufficio già in sofferenza non riesce a sopperire alla mole di lavoro che già prima della chiusura di Ipplis vedeva il personale in forte difficoltà e che la chiusura di Ipplis ha ulteriormente aggravato.
“Poste Italiane davanti all'imposizione del Tar in cui veniva imposta la riapertura sino alla sentenza finale del prossimo 30 giugno risponde con un'azione inaccettabile che non può essere interpretata se non come una palese presa in giro e totale mancanza di rispetto nei confronti degli utenti ” chiosa il Sindaco Roberto Trentin. Già così infatti il servizio è molto discutibile con alcune zone del comune che ricevono la corrispondenza ogni due, tre giorni. “Se le indiscrezioni si riveleranno fondate – conclude il Sindaco – di certo non lasceremo che Poste Italiane per il servizio sui nostri Comuni punti al ribasso” con gli altri sindaci che come Trentin hanno fatto ricorso al Tar contro le chiusure, saranno intraprese tutte le azioni per ottenere dall'azienda un servizio all'altezza delle richieste dei cittadini.

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