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La vasca esterna della piscina del Palamostre

La vasca esterna della piscina del Palamostre

Aprirà la piscina esterna del Palamostre, «costi quel che costi»

L'assessore allo sport del Comune di Udine Antonio Falcone ha dichiarato di voler rendere fruibile la vasca esterna per la stagione estiva, con regole nuove e una capienza limitata

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha fatto di tutto per far aprire palestre e piscine prima del tempo, ma non ha fatto i conti con le difficoltà degli impianti. Al momento, in provincia di Udine, sono aperte infatti solo tre piscine: quella di Feletto Umberto in comune di Tavagnacco, quella di Magnano in Riviera e quella Gemona. Tutte le altre aspettano, comprese quelle comunali.

Le piscine di Udine

A battersi affinché possa riaprire almeno l’impianto esterno del Palamostre è l’assessore allo sport del comune di Udine Antonio Falcone, dopo una diatriba interna all’istituzione. Questo significa che per gli amanti delle vasche si dovrà aspettare quasi sicuramente la metà del mese prossimo: l’impianto interno di via Ampezzo non verrà infatti riaperto e stessa cosa varrà anche per la piscina di via Pradamano che gode di metrature molto più piccole. 

Le nuove regole

L’idea che ronza in testa a Falcone è quella di consentire l’accesso alla piscina su prenotazione, «al fine di scaglionare gli ingressi in base all’orario ed evitare code sotto il sole fuori dall’impianto e la permanenza di troppe persone negli spazi comuni». Un'altra idea di Falcone è quella del biglietto a ore, per garantire un ricambio che permetta comunque a quanta più gente possibile di accedere all'impianto. «Sto pensando a un ingresso a tempo, con un’ora o poco più per i nuotatori, di 4 o 5 ore per chi sceglie l’impianto di via Ampezzo per passare la giornata, specialmente nelle giornate di massima affluenza». Nel 2019 le giornate più affollate hanno registrato un numero di ingressi tra i 280 e i 300 a fronte di una capienza massima di 400 posti, «quest'anno l'impianto, per rispettare le normative sanitarie, l'impianto potrà ospitare al massimo 200 persone che potranno accomodarsi soltanto nel prato e non nelle tribune che da decreto dovranno essere chiuse».

Musei

Giovedì 28 maggio è prevista la riapertura del Castello di Udine con un orario alternativo (giovedì 28 dalle 15 alle 18, venerdì e sabato dalle 10 alle 19, domenica dalle 10 alle 18) e un'apertura straordinaria prevista per martedì 2 giugno. L'accesso sarà consentito solo dall'ingresso sud, con un percorso obbligato per 12 persone alla volta e con ingressi scaglionati ogni mezz'ora. L'11 giugno è prevista l'apertura del Museo di Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini, mentre il 25 giugno riaprirà le porte anche il Museo Etnografico, in palazzo Giacomelli di via Poscolle. Anche per i musei sarà privilegiata la prenotazione del biglietto e dell'orario.

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