Riaperto il negozio di alimentari di Chiaulis dopo sei mesi di chiusura

Il punto vendita storico della frazione di Verzegnis ha riaperto le proprie porte a vantaggio soprattutto degli anziani che abitano in paese e che potranno ritornare a fare la spesa

Dopo sei mesi di chiusura, dovuta a disdetta contrattuale anticipata, il negozio di alimentari di Chiaulis è pronto a ripartire.

Origini

Lo storico punto vendita della frazione di Verzegnis, negli anni Sessanta occupava il piano terra dell'albergo “Al Fogolàr” ed era gestito dalla signora Noemi Billiani e dal figlio Fausto Marzona. Successivamente è stato trasferito nell’attuale sede al piano terra dell’ex latteria di Chiaulis di proprietà comunale.

Chiusura inaspettata

La notizia, inaspettata, della chiusura del negozio è arrivata a fine ottobre dello scorso anno. Subito l'amministrazione comunale si è impegnata nella ricerca di possibili nuovi gestori. “Dopo una serie di trattative infruttuose, fra cui anche un avviso di asta pubblica, l’amministrazione comunale ha definito un accordo con la famiglia Tondo che gestisce l’albergo ristorante “Al Fogolàr”, la quale, tramite Simone (figlio di Renz), si è subito resa disponibile a effettuare gli adempimenti necessari all’apertura", dichiara il primo cittadino di Verzegnis, Paschini.

Riapertura

Ringrazio Simoneprosegue il sindaco - per l’interessamento e la passione che ci ha messo nel cercare di dare una risposta alle necessità dei cittadini residenti, soprattutto gli anziani che, in questi periodi di emergenza Coronavirus, erano isolati in casa e non potevano nemmeno fare quattro passi per comprare beni di prima necessità, di consumo quotidiano”. “Abbiamo pensato prima di tutto a loro e mi si è aperto il cuore a vederli in fila fuori dal negozio – dichiara il sindaco -  tutti rigorosamente con la mascherina, solo per il piacere di fare quattro passi e gustarsi la libertà di potersi muovere in autonomia e comprarsi magari solo il pane, il latte e un po' di pasta per il pranzo”. “La soddisfazione più grande – ci tiene a precisare Paschini - è aver riattivato un servizio di cui trarranno beneficio, a pochi passi da casa, persone anziane o ammalate con diverse necessità e che, per orgoglio o per timore, non manifestano cercando di risolvere chiedendo l’apporto di familiari o conoscenti. Assieme a Simone abbiamo saputo leggere negli occhi di queste persone e siamo riusciti a dar loro una risposta concreta”.

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La famiglia

A nome di tutta l'amministrazione comunale, il primo cittadino intende ringraziare la famiglia Tondo, Simone in particolare. “Fondamentale – ricorda inoltre - è stato il lavoro svolto fianco a fianco con il vicesindaco Dante Zanier e l’assessore Lorena Paschini che hanno condiviso con me sviluppi e trattative della vicenda e tutti i consiglieri che ci hanno sostenuto in questa inaspettata operazione conclusasi nel migliore dei modi”.

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