Riapre il Liberty: nel locale di viale Ledra rivivranno le anime del PiGreco e del Wellington

Sette mesi fa, alla morte di Fausto Liani, il Liberty ha chiuso le sue porte. Giovedì 12 dicembre il locale sarà riaperto dai fondatori dei mitici PiGreco e Wellington

E chi se lo scorda il Liberty, con quelle atmosfere squisitamente newyorchesi, il pianoforte che guardandolo s'intravedeva una Udine distratta ma vicinissima e i suoi cocktail preparati con amore ed esperienza da Fausto, ormai mancato già sette mesi fa. Quel locale come altri a Udine non ce ne sono, quasi sul finire di viale Ledra... un locale nomen omen, visto che è nato proprio in una villa in stile Liberty di fine '800, dove inizialmente c'era la distilleria Canciani Cremese. Ebbene, il locale, dopo sette lunghi mesi di chiusura, è pronto a rivivere.

La riapertura

A raccogliere l'eredità di questo locale storico, con tutte le accortezze del caso, saranno Lorenzo, cofondatore del mitico PiGreco di viale Volontari della Libertà, e Massimo Beltrame socio collaboratore della società che gestiva l'altrettanto storico Wellington di viale Venezia in società con un caro amico. Una combinazione che sa di esplosione. I due sono in società con un caro amico che in questi mesi gli ha dato una mano con tutti i dettagli logistici per l'inaugurazione. L'appuntamento sarà giovedì 12 dicembre dalle 18.30 in poi. Impossibile mancare.

La vecchia Udine che si ritrova

Praticamente come in un triangolo: sono tre pezzi di storia notturna di Udine che si riuniscono. Da una parte il Liberty, reso irrinunciabile dal tocco di Fausto Liani. Dall'altra due locali che hanno fatto la storia delle serate udinese a cavallo tra gli anni '90 e 2000: il PiGreco di Viale Volontari della Libertà e il Wellington. E alzi la mano chi non ha mai messo piede in uno dei due: qui si fa la storia della città in quegli anni.

Il nuovo locale

Per gli amanti dei cocktail era un dispiacere nel dispiacere contiuare a vedere il Liberty con le serrande abbassate. Lorenzo e Massimo riapriranno dunque le porte a un locale che farà la felicità di molti, anche di quelli che sentono ancora forte la mancanza di Fausto. Per questo l'anima del locale non sarà stravolta, benché un riammodernamento sarà fisiologico. Intoccabile l'atmosfera da american bar, nel quale saranno serviti cocktail vintage, ma anche rivisitati. Fondamentale la selezione nella ricerca delle bottiglie (basti pensare che ci saranno ben 30 gin diversi tra cui scegliere) e verranno lavorate molte spezie. Non a caso è stata stretta una collaborazione con La boutique della frutta di Paderno, per avere la migliore frutta fresca possibile.

Non solo bere

Non mancheranno le serate: anche se non ci sarà più il pianoforte che tanta eleganza ragalava all'atmosfera, a riempire il Liberty di note ci penserà un dj direttamente dalla riviera romagnola che, nel rispetto del luogo, userà solo vinili. Una volta al mese, inoltre, saranno proposte serate a tema.

Il locale sarà aperto dalle 18.30 e chiusura alle 2. Qui un dettaglio dell'interno del locale:

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