La residenza protetta di Palmanova registra tutti tamponi negativi

Per l'Ardito Desio i tamponi effettuati su tutti gli operatori e i pazienti sono risultati negativi. Martines:"Rimane alta l’attenzione alla sicurezza"

Le residenze per anziani sono risultate, in queste settimane di emergenza, le più colpite dal Covid-19 e fonte di diversi focolai in tutta la regione. Questa, però, non è la storia della residenza protetta "Ardito Desio" di Palmanova, la quale ha registrato tutti tamponi negativi al coronavirus sia tra gli operatori, sia tra gli ospiti.

I numeri

A dare la buone notizia il presidente Claudio Kovatsch, il direttore generale Flavio Cosatto e la responsabile dei servizi sanitari Nadia Pettarini: “Ospitiamo attualmente 93 ospiti non autosufficienti e 6 ospiti autosufficienti provenienti dal comune di Palmanova e dai comuni limitrofi. Ci terremmo a trasferire la sensazione di tranquillità che si vive nella struttura ai parenti, amici e conoscenti degli ospiti”.

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L'indagine

Ma perché sono stati fatti dei tamponi a tutti gli ospiti e ai dipendenti? L'indagine è stata commissionata su disposizione del distretto sanitario est della Asufc di Udine. I tamponi, inoltre, hanno riguardato non solo il personale alle dipendenze dell'Asp, ma anche quello delle unità lavorative impiegate negli appalti del servizio esternalizzato di assistenza (Euro&Promos Health Care), di ristorazione (Sodexò Italia Spa) e del servizio di pulizia e sanificazione ambientale (Pulinet Srl). Complessivamente, sono stati fatti 92 tamponi.

Non abbassare la guardia

“Il risultato ci rincuora. Sono risultati tutti negativi. Di questo dato, che non ci fa abbassare la guardia, dobbiamo ringraziare tutto il personale sanitario e amministrativo che opera nella nostra struttura. Grazie a loro abbiamo potuto applicare con tempestività tutte le misure preventive necessarie, cosa che ha permesso, fino ad ora, di tenere fuori dalla struttura il virus”, commenta il presidente Claudio Kovatsch, assieme al direttore generale Flavio Cosatto.

Il sindaco

E aggiunge il sindaco di Palmanova Francesco Martines: “Nonostante l’ottimo risultato raggiunto, l’attenzione per la sicurezza e salute degli ospiti è ancora alta. Qui sono state adottate, anche prima delle disposizioni ufficiali delle istituzioni governative e regionali, diverse misure di sicurezza che hanno permesso di preservare la salute di tutti gli ospiti”.

Gestione dell'emergenza

Fin dai primi giorni dell'emergenza, l'accesso dall'esterno è stato ridotto al solo personale operativo, e ci si è muniti di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari e il personale, inoltre, è stato formato. Sempre nel rispetto delle distanze sociali, per gli ospiti non sono mancati comunque momenti ludici e di impegno ed è sempre stato garantito il basilare contatto con i famigliari grazie anche alle videochiamate.

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Ingressi

Dalla metà di aprile, inoltre, è stato adibito un apposito spazio agli ingressi della struttura di via Cairoli e di via Dante per le “emozioni dei nonni”. Gli ospiti hanno potuto finalmente rivedere i volti amati, incrociando lo sguardo e il saluto dei parenti, dopo quasi un mese e mezzo di lontananza forzata da figli e nipoti. “Sentimenti forti, ricambiati dalla commozione dei familiari che in quel saluto, rigorosamente a distanza, hanno trovato quell’umanità che aveva dovuto lasciar spazio spesso alla paura. Una persona per volta, su invito programmato della struttura, in attesa sulla porta di ingresso del tunnel di collegamento e con tutte le misure cautelative del caso (uso di mascherine e visiere), ha potuto rivedere il proprio caro per mezz’ora, dopo tanto tempo, seppur da una certa distanza. Una decisione, quella della direzione dell’Asp Ardito Desio, che ha scaldato il cuore di anziani e familiari, regalando minuti di grande intensità, scanditi anche da tenere lacrime per il forte impatto d’emozione avvertito”, concludono i responsabili della struttura.

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