Cronaca

Replica di fuoco dei genitori alle dichiarazioni dell'assessore Battaglia

"Resto basita dalle sue parole" dichiara Elena Mondini, presidente della commissione mensa cittadina

Non ci sta più a rimanere in silenzio Elena Mondini, presidente della commissione mensa cittadina, che avevamo intervistato ieri in merito alle novità collegate al mensa-gate esploso con l'intervento dei NAS. A fronte delle dichiarazioni dell'assessore Battaglia in merito al suo coinvolgimento nel caso mense per cui risulta indagata, la presidente è rimasta interdetta.

La Mondini afferma: "La prima questione riguarda il fatto che si senta parte lesa con il Comune per quanto è accaduto. Ma come? Sono nove mesi che difende l'operato dei suoi funzionari e dei suoi tecnici, dicendo che stavano agendo bene, che stavano controllando e  che non c'era nessuna evidenza che i pasti fossero pessimi. Dichiarava che non c'erano anomalie, che era tutto sotto controllo. Non mi pare proprio alla luce dei fatti. Troppo facile stare dalla nostra parte adesso quando si era palesemente in torto prima".

Le dichiarazioni durante una commissione

E la presidente aggiunge: "Ci tengo a sottolineare anche che non è vero che l'assessore ci ha concesso di poter entrare a scuola due volte alla settimana per sottolineare la trasparenza dell'operato dell'amministrazione comunale. Ma quale concessione? Noi genitori abbiamo preteso che ci lasciassero entrare a scuola, ci siamo presi questo diritto combattendo e ribellandoci già da ottobre. Dovevamo assaggiare i piatti che i nostri figli ci dicevano essere immangiabili. Mi dispiace ma siamo senza parole. Abbiamo tutta una serie di documenti e mail che testimoniano come si siano svolte veramente le cose".

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