Cronaca Centro / Via di Mezzo

Il parco che d'estate rinasce grazie a un piccolo festival di cultura e socialità

Da diversi anni il circolo Arci MissKappa ha ideato una rassegna che si svolge nel parco Martiri delle Foibe a Udine tutti i sabati d'estate, con lo scopo di aggregare i residenti

Il parco Martiri delle Foibe durante una giornata della rassegna Vento d'Estate

Da anni, allo scoccare dell'estate, c'è un piccolo festival che si ripete riempiendo di suoni e colori uno dei tanti parchi comunali di Udine. Non un parco qualsiasi, però, bensi uno dei giardini più sotto l'occhio della critica di tutti, ovvero il parco Martiri delle Foibe adiacente a via Bertaldia. La rassegna si chiama Vento d'Estate, ed è organizzata dal circolo Arci MissKappa, nato nel 2007 con lo scopo di fare cultura e creare socialità e che ha sede proprio in via Bertaldia, al civico 38.

Il parco

Il parco è stato inaugurato a giugno 2010 con il nome "Vittime delle Foibe" e all'inizio di quest'anno è passata la mozione per il cambio del nome a "Martiri delle Foibe". Dal 3 ottobre 2010 il Circolo Arci MissKappa ci ha sempre svolto qualche attività ludica e sociale soprattutto con l'intento di farlo diventare un centro aggregativo per gli abitanti del quartiere. Un luogo d'incontro tra residenti e frequentatori del circolo. I primi anni il circolo organizzava con una sola giornata durante l'estate, con spettacoli per bimbi e un chioschetto per la distribuzione di cibo e bevande. Ma, lentamente, di anno in anno sono state aumentate le giornate e Vento d'estate, nato ufficialmente nel 2016, da tre anni si svolge lungo tutto l'arco dei mesi estivi, da giungo a settembre, ogni sabato pomeriggio, proponendo attività ed eventi sempre diversi.

Questo sabato

Sabato 29 giugno andrà in scena la terza giornata della rassegna e il programma prevede, a partire dalle 17, un laboratorio di ceramica con Lisa Mittone. Un momento dedicato soprattutto ai più piccoli, che ogni sabato coinvolge i piccoli residenti del quartiere. Con il calar del buio si svolgerà poi la proiezione di Pom poko, di Isao Takahata. La particolarità di queste proieizioni sono il fatto che coinvolgono in tutto e per tutto il luogo dove vengono fatte. In questo caso gli organizzatori hanno deciso di proiettare le immagini dei film direttamente sulle pareti esterne di una casa diroccata che si affaccia direttamente sul parco. Una casa ormai simbolo di un quartiere che, ricordiamolo, è stato fortemente danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Infine, durante il pomeriggio si svolgerà anche un laboratorio di fotografia con il progetto UdineCasbah, che da mesi racconta attraverso gli scatti fotografici la vita e la gente di borgo Stazione a Udine. Sarà allestito un piccolo set fotografico a disposizione di chiunque voglia scattare una foto ad amici o farsi fare un ritratto dai fotografi del progetto. Le foto verranno in seguito stampate e donate ad ogni soggetto.

Ogni sabato, all'interno del parco, è presente il marcatino osare/riusare, dove portare le cose che non servono più e scambiarle con quelle degli altri. Inoltre sono sempre attivi i chioschi non solo del circolo Arci MissKappa, ma anche del circo Arci BarSport, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa 2001 Agenzia Sociale e l'Arci Udine e Pordenone e che si occupa di salute mentale, sport, cultura e socialità.

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