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aussa corno / San Giorgio di Nogaro

Avvistato raro esemplare di cigno nero nella zone dove sorgerà un nuovo polo industriale

Il volatile si trova alla foce dell’Aussa Corno, a San Giorgio di Nogaro proprio dove è prevista la realizzazione di una grande acciaieria. I cigni atatrus sono presenti in Italia in pochi esemplari e convivono con gruppi di cigni reali

Avvistato un raro cigno nero alla foce del fiume Aussa Corno a San Giorgio di Nogaro. La segnalazione è arrivata da un lettore che ha fotografato l'uccello acquatico in zona Punta Sud. Da un punto di vista ornitologico si tratta di un cigno atatrus, scoperto in Australia verso la fine del Seicento. Deve il nome al colore principale del suo piumaggio anche se ha anche piume bianche in corrispondenza delle ali. Nell'area dell'avvistamento sorgerà il polo siderurgico dei gruppi Danieli-Metinvest,  primo tassello del rilancio della zona industriale dell'Aussa Corno a favore dell’attività di Porto Nogaro e le aree retro portuali. Un investimento complessivo da oltre un miliardo di euro.

Il progetto dell'acciaieria

Il progetto della nuova acciaieria avrà come capofila la direzione regionale Attività produttive con il coordinamento dei vari procedimenti. Sarà creata un’acciaieria/laminatoio all’avanguardia e di grandi dimensioni. Ci vorranno diversi anni di lavoro per la realizzazione con un investimento iniziale di oltre un miliardo di euro. Previsti 600 posti di lavoro diretti. e un notevole impatto in termini occupazionali nell’indotto. C'è il massimo interesse da parte della Regione a questa operazione perché permetterà la concretizzazione di un importante investimento privato e favorisce l’insediamento in Aussa Corno di altre realtà produttive. 

I primi investimenti

Nella manovra di assestamento della Regione Fvg sono stati disposti i primi 20 milioni di euro per la riqualificazione industriale di Porto Nogaro. L’emendamento presentato dalla giunta Fedriga all’assestamento di bilancio in discussione in Consiglio, ha ottenuto il voto favorevole delle opposizioni a eccezione del consigliere Furio Honsell. "Sarà – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Sergio Emidio Bini un esempio di economia circolare, con 1,3 milioni di metri cubi di sedimento sarà innalzato di due metri il livello di campagna. La giunta ha già ascoltato tutti i Comuni interessati, compresi quelli della laguna, e coinvolto le università di Udine e Trieste nella stesura di in un approfondito studio di impatto ambientale".

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