menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Uffici postali rapinati, catturato il ladro che immobilizzava gli impiegati

In entrambi i casi per i quali è accusato si è servito di una pistola giocattolo e ha bloccato le persone con il nastro isolante

Sembrava si fossero perse le sue tracce dopo i colpi agli uffici postali di Tricesimo e Gemona, ma nel pomeriggio di venerdì i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Udine, a conclusione di una serrata attività investigativa, sono riusciti ad arrestarlo. Si tratta del 57enne D.P., residente nel Medio Friuli. Usava una pistola giocattolo, dopo aver annnerito col pennarello il tappo rosso. Era uscito da poco dal carcere, dove si trovava in seguito a una rapina di pochi spiccioli alle poste di Tarcento. In quel caso si giustifiò dicendo che il denaro gli serviva per dar da mangiare al cane. 

A suo  carico sono stati trovati schiaccianti elementi di prova. La prima rapina imputatagli, come già precisato, è stata quella all’ufficio postale di via Diaz a Tricesimo - nel pomeriggio del 24 novembre -. In quell’occasione si è presentato a volto scoperto, indossando però una cuffia. Non si conosce ancora l’esatta quantità di denaro sottratta. La seconda rapina è avvenuta invece verso l’orario di chiusura del 25 novembre a Gemona, nei pressi della stazione ferroviaria, con lo stesso modus operandi. In quell’occasione il rapinatore è riuscito a portarsi via 6.700 euro prima di dileguarsi a ancora piedi. La pronta reazione del direttore dell’ufficio, riuscitosi a liberare, ha permesso di far intervenire immediatamente le forze dell’ordine. L’uomo, che ha ammesso le proprie responsabilità, è stato portato in carcere a Udine.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, in Friuli continuano a calare ricoveri e contagi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento