Rapina a mano armata: derubato il negozio bio di Paderno

E' successo sabato sera, poco prima della chiusura. Il bottino è di quasi mille euro. Sul caso indaga la polizia, ma lo schema sembra essere simile alla rapina di via Marangoni e a quella di piazzale Carnia

Forse il ladro armato di pistola è lo stesso della rapina nel negozio bio in via Marangoni e del punto vendita Cospalat in piazzale Carnia. In tanti lo chiamano il "bio-rapinatore", la dinamica è sempre la stessa: entra in attività economiche piccole, spesso con pochi sistemi di sorveglianza, in luoghi un po' isolati e gestiti da donne. L'ultimo furto lo ha messo a segno sabato sera nel negozio Vita Salus di via Alessandria a Paderno, un negozio di prodotti biologici. A raccontare la storia è Sabrina, la commessa che si stava occupando della chiusura. "E' entrato alle 18.55 - racconta - proprio quando stavo per chiudere il negozio. Aveva un taglierino in mano e mi ha detto di tirare fuori i soldi, ma io non ho subito obbedito, perché pensavo si trattasse di uno scherzo, non avevo capito che cosa stesse succedendo. Quando ha tirato fuori la pistola, ho capito che faceva sul serio. Non so se l'ho detto o l'ho solo immaginato, ma mi ricordo di aver pensato o detto: 'anche io sono senza soldi, perché vieni a rubare qui?'. Poi ho aperto la cassa e lui si è preso tutto l'incasso della giornata: 900 euro. Poi prima di andarsene l'uomo, dal volto completamente coperto e sicuramente di nazionalità italiana, mi ha detto di andare in un'altra stanza per non inseguirlo".

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Sabrina subito dopo ha chiamato la titolare e poi sul luogo è arrivata la polizia, che ha portato le due donne in Questura, per alcune domande. "Non ho avuto paura - dice Sabrina - e non ero nel panico, forse in quei momenti si agisce e basta, solo dopo ho realizzato quanto successo". Chiunque possa fornire elementi utili agli agenti, può contattare la Questura.

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