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Il momento della consegna della piccola Maia

Il momento della consegna della piccola Maia

Dicono di aver trovato un cane smarrito, in realtà lo avevano rapito: denunciati

Strana storia a lieto fine risolta dalla Polfer di Udine: una coppia in transito per la Germania ha consegnato un cane trovato nel bellunese che poi è risultato essere stato rapito

Storia estiva a lieto fine quella di Maia, una cagnolina maltese di 5 anni scomparsa lo scorso 10 agosto dalle rive del Lago di Santa Croce.
Due giorni dopo la scomparsa e la pubblicazione di un accorato appello su Facebook per il ritrovamento dell’animale scomparso, una coppia di cittadini italiani, in partenza per la Germania, si è presentata agli uffici della Sezione Polizia Ferroviaria di Udine con in braccio un simpatico maltese dal pelo bianco e raso. I due hanno raccontato di aver trovato la bestiola, smarrita nei boschi vicino al Lago di Santa Croce, nel bellunese e di essersi recati in quegli Uffici per riconsegnare l’animale.

La storia

La cagnolina, in perfetto stato di salute ed evidentemente ben accudita è stata presa in custodia dalla Polfer di Udine non senza qualche lacrima d’addio da parte della donna, la quale si era evidentemente già affezionata. Nel lasciare gli uffici della Polfer, tuttavia, per “facilitare” le ricerche, i due riferivano di aver trovato sui social un appello per un cane smarrito che poteva far riferimento proprio alla
piccola maltese. A quel punto gli operatori Polfer, hanno contattato telefonicamente il numero dell’annuncio fornito dalla coppia, che nel frattempo aveva lasciato gli uffici per continuare il loro viaggio verso la Germania; l’autrice dell’appello Facebook, palesemente felice, ha subito descritto con precisione l’animale (riconosciuto dal colore degli occhi di colore diverso l’uno dall’altro) identificandolo come la sua Maia.

La consegna

All’atto della riconsegna del cane la proprietaria però ha dichiarato che, due giorni prima, una coppia di persone era stata sorpresa da suo figlio mentre cercava di far entrare Maia nella loro macchina, esibendo copia della denuncia di furto presentata presso i locali Carabinieri. Nella circostanza, la descrizione fornita dal ragazzo, corrispondeva con quella della coppia che aveva lasciato Maia negli Uffici della Polfer. Pertanto i due sono stati denunciati in stato di libertà e deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per il furto della cagnolina.

Un finale inaspettato

Maia ha potuto riabbracciare la sua proprietaria e la storia del presunto smarrimento si è rivelata ben diversa. Non potendo portare con loro in Germania il piccolo animale appena sottratto ai proprietari, la coppia che aveva compiuto il rapimento di Maia, ha deciso di abbandonarla. Probabilmente i due, essendosi già affezionati alla cagnolina, hanno invece deciso di consegnarla alla Polfer per far sì che il suo ritorno a casa avvenisse celermente e senza esporla a pericoli.

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