Adescate due minorenni in ferie in Carnia: fuggono dopo alcuni minuti di terrore

Identificati e denunciati per il reato di violenza privata due stranieri che con inganno avrebbero condotto due adolescenti in un luogo appartato

I Carabinieri della Stazione di Comeglians hanno identificato due stranieri che, in base agli elementi acquisiti, si sarebbero resi responsabili di violenza privata dopo aver condotto con una scusa due ragazzine in un luogo appartato, dove avrebbero tentato di usare loro violenza prima che le stesse riuscissero a fuggire.

L'inganno

«Ci fate vedere il paese?» sarebbe questa la richiesta che due richiedenti asilo politico avrebbero rivolto a due ragazzine di Udine in ferie con la famiglia a Comegliens, in quel momento sole a passeggio per le vie del centro della Val di Gorto. Le due adolescenti, entrambe con meno di 16 anni, prese alla sprovvista e forse anche contente di poter aiutare il prossimo, hanno così acconsentito, iniziando a camminare con i due estranei dall'accento straniero e dall'aspetto esotico.

La trappola

Pochi minuti dopo e qualche metro più avanti, l'imponderabile. La coppia di stranieri vira il percorso "turistico" e con una scusa porta le giovani in una viuzza secondaria e isolata dove iniziano a trattenerle a loro per diversi minuti, lontano da occhi indiscreti. Le due rimangono bloccate e intrappolate per circa 10 minuti, quando, dimenandosi con il corpo, con la forza della paura, riescono a liberarsi dal loro abbraccio e a fuggire. Una volta arrivate a casa, le sorelle trovano la forza di raccontare tutto ai genitori; e questi, senza esitare, si rivolgono così ai carabinieri della stazione locale per sporgere denuncia.

L'identificazione

I Carabinieri della Stazione di Comeglians della Compagnia di Tolmezzo, al termine dell’attività di indagine scaturita dal racconto e dalla segnalazione presentata dai genitori delle due minorenni, in breve tempo sono riusciti a identificare i due cittadini extracomunitari. Si tratta di due pakistani, di 24 anni e di 33 anni, attualmente ospiti in una struttura della zona di Comeglians

Le indagini sono ancora in corso di valutazione e per il momento i due sono stati deferiti in stato di libertà per le ipotesi di violenza privata. Al momento non è stato contestato, dunque, né il sequestro né la tentata violenza sessuale, ma non è escluso che la Procura della Repubblica di Udine non lo faccia acquisendo maggiori elementi nei prossimi giorni. Ricordiamo che l'azionde di controllo e coordinamento da parte dei militari dell'Arma della Compagnia di Tolmezzo è continua e costante

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