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Foto: Ufficio stampa Raduno Triveneto Alpini

Foto: Ufficio stampa Raduno Triveneto Alpini

Al via il raduno Alpini Triveneto e dell'Adunata nazionale della "Julia"

Gorizia sarà animata dalle "penne nere" fino a domenica sera

Con le cerimonie della memoria ai cimiteri e ai Sacrari di Brazzano, Oslavia e Caporetto, e l'inaugurazione della mostra statica della Brigata Alpina "Julia", ai Giardini Pubblici di corso Verdi, è iniziata venerdì a Gorizia la tre giorni del Raduno Alpini Triveneto e dell'Adunata nazionale della "Julia", che animerà il capoluogo isontino fino a domenica sera.

Particolarmente affollata l'inaugurazione dell'esposizione allestita dalla "Julia" ai Giardini, che ha visto la partecipazione di tutte le principali autorità civili e militari del territorio. Presente la giunta regionale quasi al completo, a partire dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, c'erano anche il Prefetto Isabella Alberti, la senatrice Laura Fasiolo, il sindaco di Gorizia Ettore Romoli e, ovviamente, gli Alpini. Ospite d'eccezione il Comandante della Brigata Alpina "Julia", il Generale Michele Risi, assieme al presidente nazionale dell'Ana Sebastiano Favero e a quello dell'Ana di Gorizia Paolo Verdoliva. "Siamo qui per rinsaldare una volta di più il forte legame tra la Brigata e il Friuli Venezia Giulia, e la città di Gorizia in particolare – ha detto il Generale Risi -. Con questa mostra abbiamo voluto rappresentare la nostra attività quotidiana, per far conoscere ai cittadini quel che gli Alpini fanno ogni giorno".

"Sono commosso e onorato di poter essere qui oggi ad accogliere gli Alpini, parte integrante della nostra città, che è una città alpina. Ringrazio per questo l'Ana e tutti i cittadini che onoreranno come meritano le "Penne nere"", ha detto il sindaco Ettore Romoli. La presidente della Regione Debora Serracchiani ha definito un "onore e un piacere" per la giunta essere presente ad un'occasione buona per "ricordare il grandissimo lavoro degli Alpini", ed ha aggiunto che "assieme al Generale Risi stiamo lavorando per valorizzare e abbellire la mostra del Museo della Brigata "Julia"". Il presidente nazionale dell'Ana Sebastiano Favero, infine, ha spiegato che a Gorizia si assiste in questi giorni ad un "raccordo tra gli Alpini in armi e quelli in congedo, che in realtà sono un tutt'uno".

L'esposizione statica si articola in quattro tendoni, e occupa la porzione dei Giardini che si affaccia su corso Verdi, nell'angolo corrispondente al lato di via Dante. I visitatori possono ammirae mezzi ed equipaggiamenti di ultima generazione in dotazione ai reparti alpini dell'Esercito italiano: dalle nuove tecnologie utilizzate dalla fanteria alpina ai moderni equipaggiamenti medici e delle trasmissioni. Ancora, sarà possibile salire a bordo dei blindati "Lince" e "Bv206 o su una moderna motoslitta, vedere da vicino un mortaio Thompson utilizzato dagli uomini del Reggimento Artigleria da Montagna e dei Reggimenti Alpini. Inoltre sono previste anche dimostrazioni pratiche, come la simulazione della bonifica di un campo minato con un robot del genio alpino. Tra passato, presente e futuro, poi, è possibile scoprire le pagine di storia del Corpo attraverso un'esposizione di cimeli d'epoca del Museo della Brigata Alpina "Julia", mentre gli Alpini in Armi illustrano a parole e attraverso foto e filmati l'attività odierna in Italia e all'estero. Uno stand è invece dedicato a tutte le informazioni sull'arruolamento nell'Esercito e nelle Truppe Alpine per i giovani interessati.

Tra la mattinata ed il primo pomeriggio di venerdì le cerimonie presso i luoghi dedicati ai Caduti sul territorio, tutti raggiunti anche dalla Fiaccola del Centenario.

Il Raduno Alpini Triveneto entrerà nel vivo nella giornata di sabato 18, quando inizieranno anche ad arrivare in città molte "Penne nere". Decisamente fitto il programma: alle 9 si parte con gli Onori ai Caduti al cimitero austro ungarico di Fogliano, e mezz'ora più tardi si passerà al Sacrario Militare di Redipuglia. Alle 10.30 la Fiaccola del Centenario e la delegazione degli Alpini arriverà invece al cimitero centrale di Gorizia, per omaggiare il Monumento ai Fratelli Colinelli e la tomba del Tenente Pietro Colobini. Alle 11.30 in Sala Dora Bassi (via Garibaldi) di Gorizia sarà presentato il libro "Gennaro Sallustio, la vera storia di un eroe. Lettere dai fronti greco e russo". Alle 12, curata dall'associazione Monte Fortin, si svolgerà a Villanova di Farra la visita alle Cannoniere di Monte Fortin, mentre alle 16 si tornerà a Gorizia per l'intitolazione al Maggiore Gennaro Sallustio di uno dei controviali dei Giardini Pubblici di corso Verdi. Seguirà la sfilata fino in piazza Vittoria, dove alle 18, nella chiesa di Sant'Ignazio, si terrà la messa in onore di tutti i Caduti, con l'arrivo in città della Fiaccola del Centenario. Doppio appuntamento con la musica in serata. Alle 20 nella chiesa di San Giuseppe Artigiano in via Brigata Pavia 88 si terrà un concerto dei cori "Ana" di Codroipo e "Col di Lana" di Vittorio Veneto, mentre al Teatro "Verdi" si esibiranno alle 20.30 la Fanfara della Brigata Alpina "Julia" e il Coro della Brigata Alpina "Julia" Congedati. 

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