Cronaca

Rifiuti per strada e troppo caos: chiesto il tavolo unico sul "porta a porta"

Sono 13 i soggetti di rappresentanza civile, economica e professionale ad aver richiesto l'incontro con il Comune di Udine e la Net per risolvere la questione della raccolta differenziata

Sono 13 i soggetti di iappresentanza delle parti civili, economiche e professionali che hanno richiesto al Comune di Udine e alla Net la convocazione di un tavolo unico sul tema del nuovo sistema di raccolta "casa per casa", avviato lo scorso 2 dicembre.

I richiedenti

Sono questi i soggetti che hanno fatto la richiesta: Consumatori AttiviFVG, Confcommercio Udine, Confesercenti Udine, Confartigianato Udine, Confindustria Udine, Confedilizia Udine, Anaci Udine, Fiaip FVG, Fimaa Udine, FIADELCSA NORDEST, Comitato Udine NordVerde e Vivibile, Zero WasteFVG, Friday for Future Udine

Le criticità

Da quando è stato avviato il nuovo sistema, i soggetti richiedenti hanno rilevato diverse criticità: "nelle aree ad alta densità abitativa è visibile un sovraffollamento delle aree pubbliche con bidoni e bidoncini a qualsiasi ora del giorno e della notte, dalla domenica al sabato compresi potendo un tanto deturpare l’aspetto estetico della città ma anche la stessa salubrità e incolumità pubblica non dovendosi trascurare nemmeno l’inquinamento acustico che la nuova modalità di raccolta può comportare". I richiedenti sottolinanto altresì che "sono stati registrati copiosi furti e danneggiamenti di bidoni e bidoncini nonché l’utilizzo di bidoni o bidoncini da parte di terzi venendo inseriti anche rifiuti inappropriati o venendo abbandonati nell’immediatezza dei bidonirifiuti ingombranti o meno".

Problematiche

Sono ormai numerose le segnalazioni per la presenza di rifiuti abbandonati "in aree verdi della citta, nei fossi, lungo le strade ma anche in prossimità dei vecchi bidoni ancora presenti nelle circoscrizioni ove la raccolta casa per casa non è ancora partita". Un'altra problematica riscontrata riguarda le persone con ridotta mobilità. "Non può trascurarsi la difficoltà delle persone limitate nella mobilità a conferire il rifiuto specifico ogni giorno nell’area pubblica secondo le modalità prescritte e nemmeno quella delle attività economiche, delle scuole, degli asili, delle case di riposo etc.a rispettare le prescrizioni stabilite dalla Net s.p.a. secondo un calendarioche non consente di smaltire il rifiuto senza che esso si traduca in una difficoltà da gestire". Inoltre viene sottolineato come questo tipo di servizio rappresenti un sovraccarico per gli stessi operatori che effettuano la raccolta: "il servizio previsto dal metodo di raccolta “porta a porta” porta statisticamente ad un aumentodelle problematiche relative al sovraccarico biomeccanico (in particolare delrachide e della spalla) per gli operatori ecologici ed alla necessità di adottare precisi presidi di sicurezza sul lavoro".  

La richiesta

"Essendo una priorità la tutela dell’ambiente ma anche quella della salute e salubrità,dell’incolumità pubblica e del decoro della città, senza dimenticare la necessaria attenzione al mantenimento degli oneri invariati per cittadini ed attività economiche, chiedono la convocazione di un tavolo tecnico con il Comune di Udine e la Net s.p.a., partecipato dagli odierni sottoscrittori nonché dagli ordini professionali degli Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti della Provincia di Udine, già interessati dagli scriventi, al fine di fare il punto sullo stato e sulle modalità di attuazione di quanto oggetto anche di recente di determinazione da parte dell’amministrazione partendo dalle risultanze dalla prima fase di avvio nonché da altre esperienze, offrendo la propria costruttiva collaborazione".

La condivisione della richiesta da parte di tutti i soggetti indicati testimonia l'attenzione sul tema ambientale e della corretta gestione dei rifiuti da parte di TUTTI i soggetti civili, economici e professionali coinvolti in un'alleanza più unica che rara. Confidiamo che il Comune di Udine e la Net s.p.a. non tardino a fissare la convocazione del tavolo ove ci si attende di vedere i progetti per la realizzazione dei bidoni intelligenti in strada per le aree a maggiore criticità e più densamente abitate. Tante altre saranno poi le soluzioni e agli accorgimenti che potranno essere utilizzati al fine di rendere la raccolta rifiuti più attuale, a misura di cittadino nonchè rispettosa dell'ambiente sempre con l'attenzione al contenimento dei costi. Il presupposto infatti è e resta l'invarianza della TARI.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti per strada e troppo caos: chiesto il tavolo unico sul "porta a porta"

UdineToday è in caricamento