Pedonalizzazione di via Mercatovecchio: nuova raccolta firme per fermare il cantiere

L'associazione Amici di via Mercatovecchio fa partire una nuova raccolta firme fra esercenti e clienti per rimandare il progetto. Domani, all'assemblea pubblica indetta da Confcommercio, si chiederà al Comune di Udine la sospensione della procedura di gara per i lavori pianificati di pavimentazione. A preoccupare soprattutto l'assenza di un piano di arredo urbano e la fragilità della pietra piasentina

Troppe le variabili ancora non definite. Troppi i mesi trascorsi aspettando che il Comune e i suoi assessori chiarissero quale sia il loro vero progetto, al di là della mera pavimentazione.  Anche l’associazione Amici di via Mercatovecchio sarà presente domani alle 13.30 all'assemblea pubblica indetta da Confcommercio in Sala Valduga, presso la Camera di Commercio di Udine, e ci ha fatto sapere che ha già stampato i fogli da consegnare fra i commercianti della storica arteria per una nuova raccolta firme che blocchi l'apertura del cantiere prevista dopo le festività natalizie “Nel 2012 –spiega Sara Rinaldi, vicepresidente dell’associazione - ci avevano presentato un progetto molto più organico e preciso, con panchine, aiuole, piante e spazi riservati ai bar che potessero richiamare gente. Poi il progetto è stato modificato e semplificato. Ha iniziato infatti ad interessare solo via Mercatovecchio e ad escludere totalmente Piazza Libertà e Piazza Marconi.  Non è previsto alcun arredo urbano, né il passaggio degli autobus per agevolare i disabili e gli anziani. Altra cosa che ci spaventa – rincara la Rinaldi - è l’eliminazione del dislivello fra porfido e marciapiede. Un piano unico non credo sia una buona soluzione con i fenomeni atmosferici che caratterizzano la nostra regione”.
Il timore degli esercenti è essenzialmente la desertificazione totale della via medievale, cosa che la Zona a Traffico Limitato sembra quantomeno aver contrastato.  Tutti siamo contrari alla via di mezzo finora attuata – conclude la vicepresidente Rinaldi- ma almeno ha permesso a via Mercatovecchio di non morire. Dipendesse da me, toglierei anche la Ztl. Riaprirei proprio la strada al traffico. Quantomeno farei una sperimentazione di sei mesi per vedere come andrebbe. L’avevo anche proposta al sindaco Honsell due anni fa”.  Della stessa opinione  Massimiliano Natali, proprietario di una tabaccheria della via interessata:“Chiudendo questa arteria si va ad intasare con le automobili le zone limitrofe: via Zanon, via Cosattini e piazzale Osoppo. Si aumenteranno i livelli di inquinamento della città; non si abbatteranno, come ipotizza la giunta, con la chiusura di questa strada. Deve essere rivisto tutto il piano di viabilità, compresa la riapertura di via Mercatovecchio”.

via mercato Vecchio render del 2012-2L’appello alla partecipazione all'assemblea di domani è partito da Giuseppe Pavan, presidente mandamentale di Udine di Confcommercio, e da Arianna Calcaterra, presidente di UdineIdea. Ci saranno tutti gli esercienti dell’arteria del centro storico udinese e gli operatori economici della città. Finalità? Illustrare ai commercianti quanto emerso per voce del Comune sull'annunciata pedonalizzazione della strada, prima dell’incontro con Honsell fissato per martedì 5 dicembre . Un progetto, ricordano Pavan e Calcaterra, vecchio di 4 anni e su cui non sono ancora chiari diversi aspetti: la copertura economica, i tempi di realizzazione e gli aspetti tecnici, in particolar modo quelli riguardanti l’arredo urbano. “Confcommercio ha da sempre sostenuto la tesi di una via che non deve restare ibrida – ribadisce Pavan –. Si deve avere il coraggio delle scelte nette. Se si procede, come da programma elettorale, verso la pedonalizzazione, non si può immaginare una soluzione senza il “contenuto” come quella che ha desertificato varie altre zone di Udine”. “Il progetto che abbiamo visionato riguarda solamente la pavimentazione – aggiunge Calcaterra –, ma nulla si conosce ancora, purtroppo, sulla funzionalità della via, sull’arredo e sui fondi a disposizione per finanziarlo, e nemmeno sul passaggio o meno dell’autobus, questione che incide tra l’altro sullo spessore delle lastre di pietra”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade dallo slittino, batte la testa e muore in ospedale a 19 anni

  • Incidente mortale a Tarcento, la vittima è un 39enne di Majano

  • Mestre, 24enne di Osoppo muore per sospetta overdose

  • A 24 anni apre il primo e unico negozio in regione di alimentazione naturale per cani

  • Razzia di tonno in scatola, fugge dalla Lidl con un bottino di 90 scatolette

  • Incidente mortale sulla Udine-Venezia, raffica di soppressioni e ritardi

Torna su
UdineToday è in caricamento