Palmanova, presentato il ricorso al Tar contro la chiusura del punto nascita

Il sindaco Francesco Martines: “La lotta continua. Ci battiamo contro una scelta ingiusta e incomprensibile, fatta con arroganza politica e sfregio alla volontà dei cittadini”

Come già annunciato, arriva oggi dal Comune di Palmanova la conferma del deposito – al Tribunale Amministrativo Regione del Friuli Venezia Giulia –, del ricorso contro il trasferimento del Punto nascita dalla struttura ospedaliera di Palmanova a quella di Latisana. Un atto che vuole contrastare sia le modalità che i tempi di cessazione delle attività ostetriche e pediatriche nel nosocomio palmarino.

Le richieste 

Queste le richieste indicate nell’atto: una rapida udienza in merito, la sospensiva dell’atto dell’Azienda Sanitaria e quindi la riattivazione del Punto Nascita di Palmanova e conseguente chiusura di quello a Latisana oltre alla verifica di legittimità costituzionale dell’art. 75 della legge regionale Omnibus.

Martines

“La nostra lotta continua – incalza il sindaco della città stellata – , come annunciato, nelle piazze come nei tribunali. Lo dobbiamo per rispetto nei confronti di un ospedale d’eccellenza e dei tanti operatori medici che ci vi lavorano. Per rispetto alle 17.000 firme di cittadini che hanno sottoscritto la petizione. Per rispetto verso una comunità intera, quella del palmarino, che ci ha sempre sostenuto in questa battaglia”.

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Il documento

Una decisione, quella di chiudere Palmanova, si legge nel documento presentato, che è stata decretata “in assenza dei presupposti giuridici previsti dalla disciplina legislativa statale (assenza di deroga, autorizzazione e accreditamento) e contro il parere di sanitari e tecnici i quali, raffrontando le strutture di Palmanova e di Latisana e i rispettivi bacini territoriali di riferimento, avevano caldeggiato il mantenimento del Punto Nascita di Palmanova, essendo questa una struttura operativa di eccellenza, accreditata e pienamente rispondente agli standard minimi di qualità e sicurezza previsti dalla legge”. Nell’atto del ricorso si pone l’attenzione anche sui tempi del trasferimento. “Un Punto nascita chiuso in pochi giorni, per riaprirne uno fermo da tre anni, con mamme disorientate e senza informazioni. E questo, tanto peggio, in un contesto di evidente aumento del rischio clinico (in assenza di deroga e accreditamento) ulteriormente enfatizzato dalla distanza di Latisana dalla neonatologia di Udine, dai lavori in corso sulla terza corsia dell’autostrada e dalla mancanza del servizio di elisoccorso a Latisana” aggiunge il Sindaco. Sotto accusa, nel ricorso, anche il ruolo svolto dalla Regione Fvg e in particolare la scelta di  “avocare a sé la decisione di chiudere il Punto Nascite di Palmanova al dichiarato scopo di evitare il vaglio di legittimità del Tar”.

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