menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Inammissibile e infondato", rigettato dal Tar il ricorso sul commissariamento della Provincia di Udine

Dopo la richiesta di sospensiva contro il passaggio delle scuole ai Comuni, oggi il Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia si è espresso in merito al piano di subentro dei Comuni nelle funzioni provinciali

Il Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia ha pronunciato la sentenza con cui rigetta il ricorso presentato dalla Provincia Udine avverso il commissariamento disposto dalla Regione per l'approvazione del
piano di subentro dei Comuni nelle funzioni provinciali alla data del 1 gennaio 2017
, ritenendolo inammissibile nella parte in cui censura il provvedimento del commissario ad acta e infondato nelle parti in cui viene impugnato il piano di subentro stesso.

Le motivazioni

Il Tar ha ritenuto infatti che il Commissario sia un organo, sia pure straordinario, dell'Amministrazione provinciale sostituita e che l'approvazione del piano di subentro costituiva un atto obbligatorio necessario al fine di garantire la continuità dell'esercizio delle funzioni amministrative e l'identificazione dei centri di imputazione di beni e rapporti giuridici. Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha ritenuto infondati gli altri punti sollevati nel ricorso della Provincia, anche quello che contestava alla Giunta regionale l'approvazione di un piano di subentro diverso dalla proposta a suo tempo approvata dal Commissario ad acta senza preventivamente sottoporre alla Provincia la modifica. Il Tribunale ha infatti chiarito che il potere della Giunta di apporre modifiche al piano "risulta connaturale al sistema" che prevede il perseguimento anche "attraverso interventi correttivi, di un'intesa sulla proposta di piano con gli altri Enti coinvolti nel passaggio delle funzioni e dei correlati beni e rapporti giuridici". 

Una infondatezza che, se acclarata in via generale, è stata ribadita anche nello specifico, visto che la differenza tra la proposta di piano e il piano effettivamente approvato riguardava funzioni in materia di edilizia scolastica, che sono state stralciate e quindi sono state oggetto di un successivo, distinto piano di subentro. 

"Si tratta del rigetto per inammissibilità o infondatezza dell'ennesimo ricorso, promosso in questo caso dalla Provincia di Udine, che ci dà ancora una volta ragione - commenta l'assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin - ma non riesco a esserne soddisfatto perché credo che i cittadini siano stufi di assistere a vuoti litigi istituzionali e preferirebbero vedere che le migliori energie dei propri amministratori sono dedicate alla risoluzione dei loro problemi e alla buona gestione delle risorse pubbliche". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Anche la Croazia lancia le isole Covid free

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento