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Cronaca Aquileia

Emergenza nutrie: 100 gabbie a disposizione dalla Provincia per la cattura

Un centinaio le gabbie destinate ai Comuni della Bassa Friulana e ai privati per la cattura di questa specie. Nel 2013 abbattuti 600 capi, nel 2014 250

La Provincia di Udine invita i Comuni della Bassa Friulana più colpiti dai danni causati dalle nutrie a rivolgersi all’Ente per richiedere le gabbie destinate alla cattura di questi esemplari che scavano profonde gallerie mettendo a rischio la stabilità de gli argini dei fiumi. L’anno scorso l’amministrazione provinciale ha acquistato tali attrezzature (un centinaio le unità ora a disposizione) che distribuisce in comodato d’uso gratuito sia alle amministrazioni comunali sia ai privati (agricoltori) che ne fanno richiesta.

A farlo sapere è l’assessore provinciale alla caccia e pesca Marco Quai. “Pur non avendo più competenza per la cattura di questa specie per effetto di una modifica (legge n.116 del 11 agosto 2014) alla legge nazionale sulla caccia (n.157/1992) che di fatto declassa la nutria da fauna selvatica a specie assimilabile a ratti, talpe e topi e quindi non più di competenza per quanto riguarda i prelievi dell’Ente Provincia ma dei Comuni – specifica Quai– l’amministrazione provinciale di Udine continua a contribuire al contenimento di questa specie mettendo a disposizione l’attrezzatura acquistata per il prelievo e il successivo abbattimento degli esemplari”.  “Quello delle nutrie –ricorda Quai– è un problema che incide su buona parte del territorio provinciale in particolare nell’area della Bassa Friulana. Questi grossi roditori stanno colonizzando gli argini dei canali tanto che la Provincia di Udine, sensibilizzata sulla problematica anche da parte degli agricoltori, è dovuta correre ai ripari con diverse operazioni di contenimento, anche in deroga, per far fronte alla rapida diffusione di questa specie. Nel 2013 sono stati prelevati e abbattuti 600 capi che sono scesi a 250 nel 2014 per effetto della modifica normativa che spoglia l’Ente Provincia di tale competenza”.

Le gabbie acquistate dalla Provincia sono state affidate, in comodato d’uso ad agricoltori e operatori abilitati della Bassa Friulana dove la situazione è più critica; tali persone, previa specifica formazione (ora non più obbligatoria), prestano il loro contributo volontario per l’abbattimento. La cattura selettiva con gabbia, onde evitare abbattimenti accidentali di alcune specie quali la lontra, è l’unica modalità riconosciuta come compatibile anche nella zona di tutela ambientale individuata come Sic (Sito di importanza comunitaria) e con questa soluzione si evita la cattura a sparo libero e solo nelle ore diurne. Dopo la cattura l’attrezzatura va restituita alla Provincia per essere impiegata in altre aree del territorio. La richiesta delle gabbie deve pervenire al Servizio Risorse Faunistico Venatorie, via Prefettura 16, 33100 Udine. Per informazioni: 0432.279935.

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