Proteste da udine sul concerto di Capodanno

Il Fogolar Civic e il suo disappunto sul concerto in diretta da La Fenice: "Se Vienna univa, Venezia divide!"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"S'è inopportunamente cancellato un momento di percettibile condivisione ideale, internazionale, europea e cosmopolita! Ad esplicare come talvolta l'Italia non sappia purtroppo stare a testa alta in Europa basti il fatto, davvero provinciale, della sostituzione, undici anni or sono, della diretta tv - come usuale in tanti Paesi del mondo - del Concerto di Capodanno da Vienna con una trasmissione da Venezia dedicata all'opera italiana, concerto, quello della Fenice, che potrebbe svolgersi invece in serata ed essere mandato anch'esso in diretta internazionale, a promozione vera della cultura italica, senza arrivare ben a poco velate e ancor meno sensate contrapposizioni e in un certo qual modo a una 'secessione' dal consesso globale". Un'"anacronistica, nazionalistica", guerra di note" che il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e il Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl" guidati dal prof. Alberto Travain, da un quarto di secolo a presidio dell'identità di una regione margine d'Italia e crocevia dell'Europa quale il Friuli Venezia Giulia, non possono che condannare come subdolamente lesiva di uno spirito di coesione superante le orrende frontiere sancite tra le nazioni, segnatamente dal centenario primo conflitto mondiale.

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