Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Via Pozzuolo

Minacce al parroco per il suono delle campane: per 15 giorni Sant'Osvaldo resterà in silenzio

Alcuni residenti del quartiere di Sant'Osvaldo a Udine si sono rivolti violentemente a Don Ezio protestando contro il rumore delle campane: partita una raccolta firme per non silenziarle

Per quindici giorni le campane di Sant'Osvaldo non suoneranno più. È questa la decisione presa da don Ezio, parroco di Sant'Osvaldo, a cui alcuni residenti si sono rivolti lamentandosi del rumore eccessivo. Una lamentela decisamente colorita, visto che il parroco si è sentito minacciato dagli stessi, al punto di prendere la decisione di silenziare le campane e lanciare un messaggio all'intera comunità.

Vista la violenta protesta nei miei riguardi ricevuta via telefono, con minaccia di denuncia per disturbo della quiete pubblica e visto l'accusa di una mia grande insensibilità verso ammalati e bambini, per venire incontro a tale disagio e grande sofferenza invito la comunità a fare "penitenza" del suono che molti credono amico! Per 15 giorni le campane di Sant'Osvaldo non suoneranno né per funerali né per le domeniche e nemmeno per scandire la giornata come da antichissima tradizione presente nella Chiesa italiana. Questa terapia del silenzio sarà occasione per gli uni e per gli altri di "meditare" sulla presenza della Chiesa in questo territorio

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Le reazioni

Non a tutti i residenti, però, la decisione piace. Anzi. Un gruppo di parrocchiani si è già dichiarato pronto ad andare in giro con le scarassole la domenica per avvisare che c'è messa e, contestualmente, è iniziata una raccolta firme per far tornare il rumore che accompagna le giornate del quartiere fin dal 1958: da quell'anno, infatti, le campane di Sant'Osvaldo hanno sempre risuonato per le Sante Messe, le celebrazioni, i funerali, ma anche a mezzogiorno e in altri momenti della giornata.

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