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Cronaca

Invocata una nuova bretella per collegare Udine e Pordenone

A rimettere al centro del dibattito l'idea di un nuovo collegamento stradale fra Destra e Sinistra Tagliamento è il Comitato per l'Autonomia e il Rilancio del Friuli. Fontanelli: "Come non vedere che sarebbe il necessario corollario per l'economia friulana?"

La famigerata Statale 13, più nota come "Pontebbana",  è da sempre considerata una delle più pericolose e trafficate strade italiane. Lunga 229 chilometri, da Mestre permette di raggiungere Coccau e l'Austria attraversando Conegliano, Sacile, Pordenone, Casarsa, Codroipo, Udine, Tricesimo, Gemona,Venzone, Resiutta, Pontebba e Tarvisio.

Paolo Fontanelli, presidente del Comitât pe Autonomie e pal Rilanç dal Friûl, con una lettera inviata alle redazioni locali torna a porla al centro del dibattito approfittando anche delle imminenti elezioni regionali e Politiche che si terranno nella prossima Primavera.  Fontanelli sottolinea le precarie condizioni di viabilità e sicurezza della Pontebbana alla luce degli innumerevoli incidenti che si verificano da sempre lungo l'arteria, in particolar modo nel tratto che collega Udine con Pordenone. A tal proposito, rilancia l'idea - sacrosanta - di una superstrada che colleghi Cimpello con Udine sud. Questo collegamento, secondo il Comitato, pemetterebbe di raggiungere da Udine la Destra Tagliamento con più facilità, snellendo il traffico lungo la SS 13. La realizzazione della bretella, secondo il presidente, non risolverebbe solamente i numerosi problemi legati agli incidenti e alla lentezza della Pontebbana lungo i tratti paesani, ma aiuterebbe a dare un vero e proprio impulso all'economia della Regione. 

La lettera: "Pontebbana, quale futuro?"

"C'era voluto Napoleone per progettare la realizzazione della strada Pontebbana che venne poi concretamente tracciata e realizzata sotto gli Austriaci. Si passò dai sentieri e tratturi che univano faticosamente i tanti paesi a una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio; possiamo ben dire che la costruzione della strada napoleonica, della Pontebbana o Statale 13 è stato un avvenimento che ha cambiato la storia, l'economia e l’aspetto del paesaggio.

Ovviamente nulla può rimanere immutato. A distanza di due secoli bisogna prendere atto che il numero di incidenti stradali e lo sviluppo del traffico tra le due capitali economiche del Friuli, Udine e Pordenone, richiede delle scelte, ma possiamo pensare di ridurre la Pontebbana ad un tratturo fatto di mille rotonde, incroci e limiti di velocità sempre più pressanti, quasi riproponendo in chiave moderna la situazione pre-napoleonica? O possiamo credere che un percorso alternativo tipo Cimpello – Sequals – Pinzano – Osoppo – Gemona sia credibile?

Non sarebbe ora di affrontare il tema valutando oggettivamente che una bretella autostradale Cimpello – Udine sud (o, meglio, una superstrada non a pagamento) risolverebbe molti problemi?

In Veneto prosegue, anche se tra molte critiche condivisibili, la Pedemontana veneta. Una linea diretta tra la pianura padana e Treviso e che collegherà quindi anche Pordenone grazie alla A 28.

Come non vedere che la Udine – Pordenone (Cimpello) sarebbe il necessario corollario per l'economia friulana?

il presidente del Comitato

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