All'asilo solo se vaccinati, la proposta di legge regionale in Commissione

Domani verrà presentata in III Commissione la proposta di legge regionale sulle vaccinazioni obbligatorie proposta dal consigliere del Pdl Luca Ciriani

Domani sarà all'attenzione della III Commissione la proposta di legge del consigliere regionale Luca Ciriani (FdI/AN) sulle vaccinazioni, rafforzata dalla recente sentenza del Tar che, di fatto, nelle ultime ore ha rigettato il ricorso presentato nelle settimane scorse da due famiglie contro la delibera del Consiglio comunale di Trieste che ha introdotto l'obbligo di vaccinazione per poter frequentare gli asili nido e le scuole d'infanzia comunali e convenzionate nel capoluogo giuliano.

luca-ciriani-2All'asilo i bambini solo se vaccinati. Questa, in estrema sintesi, la proposta contenuta nel provvedimento, che estende il rispetto degli obblighi vaccinali anche alle scuole dell'infanzia e prevede che la mancata certificazione comporti il rifiuto di ammissione del bambino. Le vaccinazioni in questione sono antipoliomielite, antitetanica, antidifterica e antiepatite B, "le cui coperture vaccinali in Friuli Venezia Giulia – chiarisce Ciriani - secondo gli ultimi dati forniti dalla direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia relativi al 2015, sono in sensibile e preoccupante calo". 
 
Gli studi dicono che per mantenere una popolazione fuori dal pericolo infettivo, le vaccinazioni dovrebbero raggiungere una copertura del 95%. Se la nostra Regione in passato aveva raggiunto un indice fra i migliori d’Italia, attorno al 97%, ora i dati riferiti all’anno 2015 dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro, sono scesi al 90,4% (la regione Friuli Venezia Giulia, per quasi tutte le vaccinazioni si è classificato al 20° posto tra le regioni italiane). "L'Amministrazione regionale accoglie con attenzione la decisione del Tar, continuando nel percorso informativo per comunicare alla popolazione i rischi legati ad una mancata vaccinazione con l'obiettivo di dissipare i dubbi che i genitori a volte possono avere". Queste erano state le parole dell'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, a seguito della decisione del Tar regionale di rigettare il ricorso delle due famiglie. "Allo stesso tempo - aveva spiegato l'assessore - vanno avanti anche le azioni sui medici e sui pediatri al fine di incrementare le adesioni ai vaccini: il  risultato, infatti, si raggiunge meglio se i padri e le madri agiscono consapevolmente e con convinzione e non solo perché obbligati". 

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