Cronaca Centro / Viale Gio Batta Bassi

Ex Dormisch, Fratelli d'Italia spacca la maggioranza: "No supermarket, sì centro culturale"

I consiglieri Utilizzare i fondi del recovery plan per riqualificare l'ex birrificio Dormisch e farne nascere un centro di servizi dedicato agli oltre 5mila studenti che transitano ogni giorno per la zona: la proposta dei consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Luca Onorio Vidoni e Antonio Pittioni

L'ex Dormisch

Utilizzare i fondi del recovery plan per riqualificare l'ex birrificio Dormisch. È la proposta dei consiglieri comunali di Fdi Luca Onorio Vidoni e Antonio Pittioni:È una strada stretta ma chiediamo al Comune di provare a percorrerla. L'obiettivo è quello di ricavare uno spazio da destinare a centro servizi per il limitrofo polo studentesco. Quello di Udine, infatti, costituisce il più grande centro scolastico della regione, con oltre 5mila giovani che gravitano ogni giorno in quell'area. Si potrebbe realizzare un complesso fatto di aule studio, mense ed altre strutture utili a far vivere quell'area anche nella seconda parte della giornata, aumentando direttamente i benefici economici per le attività cittadine".

La situazione

"È evidente che per un'operazione pubblica di questo tipo non si può lasciare solo il Comune e che serva un sostegno della Regione o magari nazionale attraverso, appunto, il recovery plan. Altresì ci rendiamo conto che quell'immobile versi in condizioni fatiscenti da decenni e che piuttosto di continuare a lasciarlo così è preferibile qualsiasi alternativa, anche l'ennesimo supermercato che sicuramente non vediamo di buon occhio".

"FdI del resto, - proseguono Vidoni e Pittioni - al pari degli altri partner della maggiornaza, persegue un programma elettorale che ha preso precisi impegni in tema di stop a nuovi insediamenti commerciali di grandi dimensioni, ossia quelli che la legge individua sopra i 1500 mq di superficie. Vero è che in questo caso il privato intende realizzare un supermercato di soli 1000 mq su un terreno di sua proprietà, quindi il Comune poco può fare in quanto non necessita delle autorizzazioni particolari. L'opposizione di centrosinistra in questi giorni sta cercando di confondere la realtà visto che, in quanto a centri commerciali, loro sono stati parecchio esperti e al riguardo potremmo fare un lungo elenco. Lasciando da parte le polemiche sterili, chiediamo comunque di verificare la possibilità di compiere un ultimo tentativo, prima eventualmente di procedere”, affermano i due consiglieri di Fdi.

Il coordinatore regionale del partito Walter Rizzetto

Sul tema interviene anche l’On Walter Rizzetto, coordinatore regionale del partito: “Bene il lavoro e le proposte che FdI sta facendo a Udine, penso che in questo momento la costruzione di nuovi spazi commerciali siano poco utili; rilanciare i nostri negozi e le nostre botteghe, questo dovrebbe essere l’obbiettivo. Inserendo quello spazio tra gli obbiettivi del Recovery, acquistarlo e farne uno spazio fruibile da parte dei nostri concittadini sarebbe un successo: da luoghi inerenti all’attività universitaria a vero centro commerciale di prodotti locali, ma le idee sarebbero veramente molte e penso addirittura si possano chiedere agli stessi cittadini. Per quanto mi riguarda ne parlerò direttamente al Ministero”, conclude Rizzetto.

I consiglieri comunali PD Eleonora Meloni e Alessandro Venanzi

"La voce delle oltre 2000 cittadine e cittadini che, in meno di 24 ore, hanno sottoscritto la petizione online per rivedere il futuro dell'ex Dormisch non può rimanere inalscoltata. Perchè amministrare significa innanzitutto saper ascoltare le esigenze che provengono dal territorio, anche tornando indietro sui propri passi".

Lo affermano i consiglieri comunali PD Eleonora Meloni e Alessandro Venanzi, tra i promotori della petizione lanciata per chiedere al Sindaco Fontanini di rivedere la sua scelta di costruire un nuovo supermercato nell'area ex Dormisch, ricordandogli anche che in campagna elettorale si era detto contrario. 

"L'esempio di partecipazione attiva che sta arrivando "dal basso" - proseguono i consiglieri dem -  deve suonare come un campanello d'allarme per la giunta leghista. Non è ancora troppo tardi per fare ciò che in campagna elettorale Fontanini aveva promesso e che oggi, purtroppo, si sta rimangiando ossia di non consentire la realizzazione del supermercato in quell'area".  

"E per questo motivo desideriamo ribadire chiaramente e con forza - così come fatto nel 2017 - il nostro No al "Supermercato Dormisch, rispedendo al mittente dichiarazioni non attinenti alla realtà. Oggi infatti non solo abbiamo a disposizione un quadro normativo differente, perchè la normativa che impediva alle amministrazioni pubbliche di acquistare immobili è decaduta, ma soprattutto un potenziale economico molto concreto che si chiama "Recovery Plan". 

"Già all'epoca immaginavamo un futuro diverso per l'area, fatto di servizi a supporto degli studenti e residenti, e di valorizzazione di un sito di archeologia industriale molto importante. E quest'oggi possiamo farlo diventare realtà, ad esempio acquisendo dai privati l'area. Perchè la partnership privato/pubblico funziona nel momento in cui viene mantenuto l'interesse pubblico. Cosa che, nel caso specifico, non troverebbe riscontro dato che - a meno di 50 metri - è già presente un medesimo parco commerciale"

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex Dormisch, Fratelli d'Italia spacca la maggioranza: "No supermarket, sì centro culturale"

UdineToday è in caricamento