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Il progetto Numberchain di Christian Magri

Il progetto Numberchain di Christian Magri

Studenti friulani progettano “Toys 4 all”: primo premio ad un giovane di Cordenons

Quinta edizione del Progetto Mani di Confartigianato Udine che quest'anno era dedicato alla realizzazione di giocattoli accessibili per bambini dai 3 ai 7 anni. 175 i ragazzi partecipanti per 8 istituti Fvg. Primo premio a Christian Magri del liceo Galvani

Quinta edizione per il progetto “Mani” di Confartigianato-Imprese Udine. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Friuli, ha coinvolto quest’anno 175 studenti provenienti da 8 istituti scolastici ed enti di formazione delle province di Udine e Pordenone. I ragazzi si sono cimentati con un tema a dir poco sfidante: quello di “Toys 4 all”, giocattoli accessibili per i bambini dai 3 ai 7 anni. I progetti presentati sono stati in tutto 75. Dopo una prima scrematura della giuria, 10 sono passati alla fase finale, per arrivare ai tre del podio che si sono aggiudicati rispettivamente 600, 400 e 200 euro. 

Vittoria per il progetto Numberchain

Il vincitore del concorso “Mani” 2018 è Christian Magri (4A del liceo artistico Galvani di Cordenons, seguito dal professor Fabio Cozzi ) con Numberchain, un gioco che offre la possibilità di aggregare i pezzi tra di loro in svariati modi, come un puzzle 3D. Numberchain è pensato per tutti i bambini, per farli divertire attraverso tre modalitá che includono il gioco e la didattica. Il suo impiego didattico risiede nell'apprendimento della relazione tra il simbolo numerico e la quantità che esso rappresenta. Il gioco può anche essere usato come pista per le biglie, semplicemente capovolgendo i suoi componenti e affiancandoli. I diversi materiali, i colori vivaci e i vari tipi di superficie garantiscono una piacevole sensazione tattile.

Gli altri piazzamenti

Al secondo posto Beatrice Cozzolino e Milena Busi (2^3D dello Ial di Pordenone) con il progetto Ab - Bip (foto in basso), un gioco che insegna ai bambini le lettere dell’alfabeto. Diviso in due parti, offre una lettura visiva delle lettere attraverso una matrice led di colore verde e una lettura tattile attraverso una serie di pistoncini che si alzano e abbassano per comporre le lettere del sistema Braille. Secondo posto che a Beatrice e Milena vale 400 euro di premio, 200 alla terza classificata, Sofia De Colle (4G del liceo artistico Sello) con il progetto Morbydo, un giocattolo ergonomico realizzato pensando ai bambini affetti da iperattività e con disturbi dell'attenzione, ma utilizzabile da tutti come antistress.

“Oltre a promuovere e premiare la creatività degli studenti – ha detto in occasione delle premiazioni il presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato-Imprese Udine, Enrico Todesco -, il progetto Mani punta a sensibilizzare e orientare le nuove generazioni verso il mondo dell’artigianato, creando una via di dialogo tra il mondo della scuola e quello delle imprese artigiane”. Avviati alla conoscenza del tema con due seminari, i ragazzi si sono cimentati nell’ideazione e progettazione del giocattolo per il concorso, presentando un disegno o rendering dell’oggetto realizzato accompagnato da una sua descrizione tecnica. Tra tutti quelli presentati, la giuria ha selezionato i 10 progetti più meritevoli che i ragazzi hanno quindi potuto realizzare in autonomia, nel caso delle scuole dotate di un laboratorio proprio, oppure in collaborazione con 8 artigiani del territorio. I giocattoli sono stati esposti durante Udine3D Forum che ha ospitato anche la premiazione del concorso. 

Il progetto Ab - Bip

secondo posto Beatrice Cozzolino e Milena Busi (2^3D dello Ial di Pordenone) con il progetto Ab - Bip-2

Il progetto Morbydo

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