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Cronaca Palmanova

Migranti impiegati in lavori socialmente utili nei comuni della Bassa

Riparte il progetto tra CRI e le amministrazioni di Palmanova, Bagnaria Arsa, Campolongo Tapogliano, Ruda e Torviscosa. Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, costerà 30mila euro

I Comuni di Palmanova, Bagnaria Arsa, Campolongo Tapogliano, Ruda e Torviscosa, assieme alla Croce Rossa Italiana e alle associazioni di volontariato del territorio hanno rinnovato l’accordo che prevede la realizzazione di progetti che puntano ad individuare percorsi educativi di accoglienza e integrazione a favore dei migranti ospitati sul territorio. Con questa firma verranno attivate iniziative che valorizzino il tempo libero delle persone accolte e coniughino esperienze formative e socialmente utili a favore delle comunità ospitanti, rendendo fattiva la possibilità di impiegare in maniera volontaria i migranti in lavori di utilità pubblica. Le attività si svolgernanno, per 4 ore al giorno e 5 giorni a settimana, dal 3 aprile al 27 ottobre 2017, escluso il periodo del Ramadan (27 maggio – 25 giugno 2017). Il progetto, finanziato interamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia, prevede una spesa di 11.000 euro per l’acquisto di attrezzature e materiali, dispositivi di protezione individuali e materiale di consumo inerente ai progetti e un impegno di 19.000 euro per l’assicurazione e l’organizzazione dei progetti, la formazione alla sicurezza, la traduzione e i trasporti. Tutti i richiedenti asilio si sono impegnati firmando un patto di volontariato in cui si sono detti consapevoli che le attività che avrebbero svolto non prevedono alcun compenso, sono su base volontaria e non implicano una futura assunzione. 

Il Comune di Palmanova, che ospita 47 persone (27 di origine afghana, 17 pakistani e 3 provengono dall’Iraq), è capofila e organizzatore del progetto, rappresenta il punto di riferimento per i soggetti partner coinvolti: i Comuni di Bagnaria Arsa, Campolongo Tapogliano, Ruda e Torviscosa, la Croce Rossa Italiana – Comitato locale di Palmanova, le squadre locali della Protezione Civile di Palmanova, Campolongo Tapogliano e Ruda, le Associazioni Amici dei Bastioni di Palmanova, Gruppo Storico di Palmanova, ASD Sevegliano Fauglis Calcio, ASD Europa Baseball Club, CCR Agorà di Bagnaria Arsa, ASD Torre, Amideria Chiozza, AUSER Volontariato Bassa Friulana, l’Unità Pastorale di Ruda e l’A.N.A. di Torviscosa. 

“Rinnoviamo per la terza volta questo progetto in cui crediamo molto - ha affermato il sindaco di Palmanova, Francesco Martines. Un vero e proprio patto tra le comunità che li accolgono e i ragazzi accolti.  Accoglienza e integrazione si realizzano attraverso il dialogo e la reciproca conoscenza. Impiegare in vari lavori (sfalcio dell’erba, manutenzioni, pulizie, pitture o riodino magazzini) i ragazzi migranti è un modo, per loro, con cui possono volontariamente  ricambiare l’ospitalità che ricevono e aiutare la comunità che li ospita”. 

“Quello di oggi non è un semplice accordo. Siamo davanti ad un modello esemplare di integrazione tra persone che appartengono ad un unico genere umano, presentato al grande pubblico poche settimane fa all’Ara Pacis di Roma, grazie ad un significativo documentario giraro sul nostro territorio” ha aggiunto Franco Lenarduzzi, Sindaco di Ruda. Il primo dei precedenti accordi ha coivolto 47 persone, tra il 29 giugno e il 22 settembre 2015 (11 settimane), prorogato dal 5 ottobre al 23 novembre, per altre 7 settimane. Il secondo ha permesso l’impiego di 45 migranti e si è realizzato tra il 4 aprile e il 28 ottobre 2016 (con una pausa dovuta al Ramadan).

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