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Il Parco del Cormor (foto da Tripadvisor)

Il Parco del Cormor (foto da Tripadvisor)

Parco del Cormor: al via il progetto di ampliamento con i primi lavori e la piantumazione degli alberi

Da via Martignacco a viale Venezia: questa la base del progetto presentata dall'amministrazione comunale di Udine con a capo l'architetto Pirzio-Biroli. Michelini: "Il Parco del Cormor diventerà il parco del Friuli"

Il progetto per l'ampliamento del Parco del Cormor di Udine è "il più grosso intervento paesaggistico e il più grosso rimboschimento di una periferia urbana di tutto il Nord Italia". Così commenta il padre fondatore di questa idea, l'architetto Roberto Pirzio-Biroli, che intende anche sottolineare come il parco diventerà "il parco del e per il Friuli". Il progetto è grande, e richiederà un finanziamento comunale di 700 mila euro per i primi lavori, come i parcheggi e le piantumazioni degli alberi sugli 85 ettari di terreno complessivo, e un altro milione di euro per completare il lavoro.

Il progetto

L'ampliamento del Parco del Cormor ha due obiettivi principali: la valorizzazione delle acque e il collegamento della città di Udine da Nord a Sud. L'idea, però, non è nuova. "Ricordiamoci che il Parco del Cormor era una discarica in passato, e grazie al sindaco Bressani, negli anni '90, fu iniziato un recupero dell'area- commenta il sindaco Pietro Fontanini -. Il parco, da quella volta, viene utilizzato molto ed è molto frequentato dai cittadini, anche grazie alle diverse manifestazioni organizzate dai gestori del ristoro". L'idea di questo lavoro è figlia della mente di Pirzio-Biroli, e intende "portare il parco verso la città, di modo che i cittadini possano reccarsi al parco senza prendere la macchina", continua il primo cittadino. Questo, sarà possibile attraverso la realizzazione di un percorso che porterà dal parco Moretti fino alla zona dello stadio, e quindi al Parco del Cormor. Altro punto fondamentale del programma, poi, sarà la piantumazione di nuovi alberi, al fine di aumentare il verde in città, anche con piante e alberi della tradizione friulana, come il gelso. Per questa operazione servono studi e collaborazioni con esperti. "Abbiamo però già il disegno complessivo pronto, quindi si potrà piantare gli alberi in sicurezza".

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La realizzazione

Negli 85 ettari di terreno interessati, per contro, ci sono diverse zone non comunali. Col tempo, quindi, il Comune provvederà ad acquistare questi terreni e farli diventare pubblici. Il progetto completo, poi, prenderà vita tra due o tre anni, il tempo necessario per trovare le risorse e per i tempi burocratici, come ad esempio per quanto riguarda gli espropri. Come ricorda l'assessore ai Lavori Pubblici Loris Michelini, "il Parco del Cormor fa parte della storia di Udine, e molto resta ancora da fare per la sua valorizzazione". L'assessore, poi, ricorda l'altra importante novità del progetto: "dare il via al riallacciamento del collegamento tra il Parco del Cormor e il Parco del Torre". Per la completa realizzazione del progetto si lavorerà per step, e i percorsi verranno completati di volta in volta. Facendo così, "potremmo attingere a diversi finanziamenti, come europei o regionali", continua l'assessore.

Una ricostruzione agro-idro-geo-morfologica

"L'ampliamento del parco fa parte del master plan per la valorizzazione della Valle del Cormor di Udine – dichiara l'architetto Pirzio-Biroli – . Ma l'area del Cormor è già molto attiva grazie al lavoro di diverse associazioni, tra cui il percorso Alpe Adria". L'importanza di questo progetto, però, risiede nel "collegamento introdotto dal comune di Udine fino a viale Venezia. Importante perché potrà togliere dall'isolamento i quartieri come Cormons Basso e San Domenico, e non lo fa con una strada, ma con un parco". Da via Martignacco a viale Venezia, quindi, ci sarà il recupero della strada antica, caratterizzata da molti prati stabili e boschi. Lungo questo percorso, si conta di ripiantare tra i 500 e i 600 alberi. "Proprio per questo – continua l'architetto – si tratta di una ricostruzione agro-idro-geo-morfologica, con percorsi rurali, mantenimento dell'agro, riattivazione delle acque per collegare le varie zone e per collegare il Parco del Cormor al Parco del Torre con canali e rogge". L'ampliamento del parco, poi, permetterà anche di collegare i vari percorsi dell'Alpe Adria, "non più per la città, ma attraverso un parco".

Primi lavori

Con un finanziamento iniziale di 700 mila euro, i primi lavori che interesseranno il parco saranno l'ampliamento del parcheggio con 150 nuovi posti auto, un impianto di continuità del bosco querco-carpineto fono-assorbente rispetto al traffico automobilistico in direzione di Città Fiera e centro fieristico Udine-Gorizia Fiere, rifacimento della copertura del padiglione, ripristino del prato centrale, una nuova sistemazione dei servizi di ristoro e un nuovo percorso pedonale di collegamento tra il Parco del Cormor e il parco storico della Fiera Udine-Gorizia.

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