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Cronaca

Emergenza profughi: sono 58 i passeur arrestati dall'inizio dell'anno a Tarvisio

Il Prrocuratore Tito:«Il sistema di immigrazione irregolare finanzia la delinquenza, spesso organizzata - ha detto Tito -. Gli arresti che effettuiamo non sono la soluzione al problema. Servirebbe una politica dei flussi migratori». Sull'opportunità di chiudere le frontiere ha aggiunto «è una parola forte», ma nel diritto internazionale esistono anche la legittima difesa e lo stato di necessità»

Sono, fino a questo momento, 58 i passeur arrestati da inizio anno alle frontiere di Tarvisio dalle Forze dell'ordine impegnate nei controlli di retrovalico e nella lotta alla tratta di esseri umani. A confermare la proporzione del fenomeno è stato il Procuratore facente funzioni di Udine, Raffaele Tito. Dei 58 arrestati, si conta un solo passeur italiano. Tutti gli altri 57 sono stranieri. Gli arresti in larga parte convalidati con custodie cautelari in carcere, a Udine, in un penitenziario che conta circa 250 posti.

«Il sistema di immigrazione irregolare finanzia la delinquenza, spesso organizzata - ha detto Tito -. Gli arresti che effettuiamo non sono la soluzione al problema. Servirebbe una politica dei flussi migratori». Sull'opportunità della chiusura delle frontiere, come accaduto a Ventimiglia, il magistrato ha sottolineato che «è una parola forte», ma «nel diritto internazionale esistono anche la legittima difesa e lo stato di necessità».

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