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A Udine nasce il primo ospedale virtuale del Friuli Venezia Giulia

Frutto della sinergia Università-Azienda ospedaliero universitaria, servirà a preparare i futuri medici e a formare i professionisti della sanità

Nasce a Udine il primo ospedale virtuale del Friuli Venezia Giulia, dotato di sala operatoria, terapia intensiva, area chirurgica, radiologia e degenze, destinato alla formazione di studenti universitari, medici e professionisti sanitari.

Si tratta del nuovo Centro di simulazione e alta formazione (Csaf) frutto della collaborazione tra Università e Azienda ospedaliero universitaria “Santa Maria della Misericordia” di Udine. La struttura, realizzata grazie a un investimento dell’ateneo friulano di oltre 300 mila euro, è dedicata alla formazione interattiva mediante l’utilizzo e la sperimentazione delle più innovative tecniche di apprendimento, con un coinvolgimento attivo del discente in condizioni di completa sicurezza. Il Centro ha sede al sesto piano del padiglione 5 dell’Ospedale di Udine, in un spazio di oltre 700 metri quadrati messo a disposizione dall’Azienda ospedaliero universitaria dopo il trasferimento di alcuni reparti nell’edificio del nuovo nosocomio. 

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La struttura è stata inaugurata dal rettore dell’ateneo, Alberto De Toni, dal commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria, Mauro Delendi, e dall’assessore alla salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca.

Perché il Centro

Una struttura formativa come il Csaf assicura, grazie a strumenti e metodi di simulazione, l’acquisizione di abilità tecniche e relazionali di alto livello, fondamentali soprattutto per garantire un impegno continuo per la sicurezza di paziente e operatore. La simulazione consente di provare e verificare tecniche diagnostiche, terapeutiche e assistenziali diffuse a rare, potenziandone l’efficacia e riducendo così al minimo i rischi per i pazienti e per i professionisti. Questo è possibile sia riproducendo i percorsi all’interno del Centro, ma anche portando la simulazione negli spazi lavorativi reali o sul territorio.

CSA17-2 Obiettivi

Il Centro propone ai diversi fruitori non solo percorsi finalizzati all’acquisizione di abilità tecniche di alto livello, ma anche scenari che valorizzano l’approccio multidisciplinare a situazioni critiche che si possono presentare nella pratica clinica, mirati a valorizzare abilità come la comunicazione efficace o il lavorare in gruppi multidisciplinari. Un esempio è rappresentato dalla simulazione della gestione del paziente politraumatizzato in un’area d’emergenza di un ospedale ad alta intensità di cure. Una struttura dove medici, infermieri, tecnici e personale di supporto sono chiamati a collaborare utilizzando linee guida e protocolli in uno scenario simulabile.

La gestione

Il Centro sarà gestito congiuntamente da Università e Azienda e vedrà lavorare insieme docenti universitari e colleghi ospedalieri con la prospettiva di avviare al più presto rapporti con gli altri centri di formazione avanzata presenti sul territorio nazionale e internazionale. L’obiettivo infatti è costruire un network che permetta un continuo confronto e lo scambio di materiale e progetti, fondamentale per garantire un’offerta formativa di alto livello. Il Centro vedrà da subito proporre anche delle attività rivolte agli studenti delle scuole superiori di Udine, nell’ambito di un progetto coordinato da Laura Rizzi, delegata dell’ateneo per i servizi di orientamento e tutorato.

Caratteristiche e dotazioni del Centro

Un’accurata opera di trasformazione e ristrutturazione degli spazi ha consentito di realizzare un vero e proprio ospedale virtuale. Il Centro infatti è dotato di una sala operatoria, di un’area per le cure intensive con due letti, di una stanza degenza con un letto, di un ambiente per l’attività radiologica e di uno riservato alle attività chirurgiche. Tutti gli spazi sono arredati esattamente come quelli analoghi presenti negli ambienti ospedalieri. Per la formazione mediante simulazione, il Centro dispone di un “simulatore avanzato adulto” che permette di replicare, con altissima fedeltà, situazioni patologiche e di criticità in ambito respiratorio, circolatorio e neurologico.

Il Centro è anche dotato di numerosi simulatori che riproducono una parte anatomica specifica (vaso sanguigno, organo) e permettono così di svolgere in maniera realistica una procedura diagnostica, terapeutica o assistenziale. La presenza di uno strumento ecografico, in un’area radiologica dedicata, uguale a quello usato quotidianamente in ospedale, permetterà di imparare a utilizzare questo dispositivo sia mediante l’utilizzo di uno specifico simulatore, sia esercitandosi su volontari. Inoltre, grazie a uno spazio specifico per la chirurgia fornito di numerosi simulatori, sarà possibile acquisire competenze nell’ambito della chirurgia laparoscopica e maxillo-facciale. Infine, la struttura si avvale di due sale-regia per gestire le simulazioni avanzate, anche con registrazioni video, e aule riunione per la discussione e revisione dei casi o delle procedure simulate.

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