Giovedì, 24 Giugno 2021

"Pasolini in Friuli": a Casarsa per rivivere la poesia di un territorio

Il video, prodotto dal Comune di Casarsa della Delizia e realizzato dal regista Alberto Youssef, ci propone i luoghi, i borghi e i ricordi legati alla stagione friulana di Pier Paolo Pasolini

Il video "Pasolini in Friuli" è nato all'interno di un progetto turistico e culturale che l'amministrazione di Casarsa della Delizia persegue da anni legando il binomio "Casarsa+Pasolini". Come spiegato da Fabio Cristante, l'assessore alla Cultura del Comune, "l'intento è sempre più quello di promuovere il territorio attraverso gli occhi del poeta"  che, lo ricordiamo, nonostante sia nato a Bologna, trascorse tutti i suoi anni giovanili in Friuli, paese materno che segnò la sua crescita e la sua poetica in maniera indelebile. A Casarsa nacquero le sue passioni, le sue curiosità, lo studio sul friulano, il suo spirito critico e quella visione per le cose e la società che lo condusse a diventare uno degli intellettuali italiani più originali e importanti del XX secolo.  L'operazione turistico-culturale messa in atto in un certo senso riparte proprio dalla prima poesia scritta dal giovane e all'epoca sconosciuto Pasolini. “Poesie a Casarsa” del 1942, si apre infatti con un breve componimento ispirato alle rogge che scorrono nel territorio casarsese. Un inno alla freschezza e alla purezza di un mondo da scoprire "cantato" in dialetto di "ca da l’aga":

Fontana di aga dal me paìs. / Fontana di acqua del mio paese.
A no è aga pì fres-cia che tal me paìs. / Non c’è acqua più fresca che al mio paese.
Fontana di rustic amòur. / Fontana di rustico amore.

«Vogliamo aumentare le potenzialità di Casarsa intrecciando la prospettiva dei turisti agli anni giovanili pasoliniani - prosegue Cristante-. L'obiettivo è far conoscere i luoghi, le bellezze del territorio che Pier Paolo Pasolini ha amato e vissuto quando correva per il Friuli in bicicletta.  Noi invitiamo i turisti, gli appassionati, anche i letterati, a montare in sella e fare la medesima cosa. Proprio come lui, che era uno sportivo di natura». Proprio sull'onda di questa prospettiva turistica lo scorso autunno è stato inaugurato presso Casa Colussi Pasolini - la casa materna del regista - il punto Iat, la postazione dove è possibile nolleggiare le biciclette, chiedere informazioni sui punti di interesse o sull'accoglienza. Ma non è finita qui. Le iniziative legate a Pasolini proseguiranno anche durante l'anno. Proprio in questi giorni si stanno caledarizzando alcuni concerti che vedranno la musica di Johann Sebastian Bach riempire di concerti l'estate oltre la riva destra del Tagliamento. Pasolini aveva iniziato ad amare e a conoscere il compositore proprio qui in Friuli, un legame e un ricordo che poi troverà testimonizanza in moltissime colonne sonore nei suoi lungometraggi. Per informazioni sulle proposte presenti a Casarsa invitiamo i nostri lettori a visitare il portale www.pasolinifriuli.it 

Una produzione del Comune di Casarsa della Delizia

Produzione esecutiva: Fabio Cristante e Marco Salvadori
Regia, montaggio e post-produzione: Alberto Youssef
DOP e operatore di camera: Fabio Tabacchi
Riprese aeree e organizzazione logistica: Fabio Pappalettera Dronereportage
Hair-stylist: Angioletta Mezzavilla
Musica: "Westward" di Davis Harwell

con:

CIRO FRANCESCUTTO - Pier Paolo Pasolini
CATERINA COMINGIO
SILVIA ZAMAI
STEFANO SCODELLER
LEONARDO LOVISA
e
FABIOLA SELZILLO

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