Espulsi ma ancora in Italia, rimpatriati dagli agenti della Polizia due stranieri

Si tratta di un uomo, già noto alle forze dell'ordine per spaccio di stupefacenti, e di una giovane donna

Due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, all’esito dell’attività esperita dagli agenti dell’ufficio Immigrazione della Questura udinese, sono stati accompagnati nei Centri di Permanenza per i rimpatri di Torino e Roma. In data odierna è stato accompagnato presso il Cpr di Torino, per essere nei prossimi giorni rimpatriato, un cittadino nigeriano, 38enne, che personale della Polizia Ferroviaria di Tarvisio aveva rintracciato all’alba durante i controlli svolti lungo la linea confinaria. Lo straniero, con precedenti per stupefacenti, era stato munito già nel luglio del 2018 di provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno emesso dal Questore di Roma con termine di 15 giorni per lasciare spontaneamente lo Stato, che non aveva rispettato. Mercoledì 16 ottobre invece, una cittadina marocchina 28enne, rintracciata in un’abitazione in provincia, anch’essa già munita di espulsione, è stata accompagnata presso il Cpr di Ponte Galeria (Roma), da dove sarà successivamente rimpatriata in Marocco.

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