Bar stracolmi, cultura contingentata e il plateatico di piazza San Giacomo ancora senza tavoli

Durante l'iniziativa "Udine sotto le stelle" i bar del centro città si riempiono di gene ed è difficile che venga mantenuto il distanziamento previsto, nel frattempo il plateatico di Piazza San Giacomo rimane vuoto e piazza Libertà si riempie di auto

Piazza San Giacomo la sera del 3 luglio, durante "Udine sotto le stelle"

Siamo alla prima settimana di luglio, il meteo si sta stabilizzando, i contagi pure anche se le notizie da fuori confine non sono incoraggianti. Ma Udine e il Friuli rimangono zone considerate sicure e lo dimostra l'adesione entusiasta all'iniziativa messa a punto da esercenti e commercianti con l'amministrazione comunale che vede il centro storico, durante il fine settimana, chiudersi alle auto e aprirsi ai locali. Sedie e tavoli per strada e un movimento di gente degno delle principali feste comandate degli udinesi, ovvero la vigilia di Natale e Friuli Doc. Un piacere da un certo punto di vista, una perplessità dall'altra: i locali recuperano un po' del terreno perso durante il lockdown ma le distanze non sono certamente rispettate e vien da pensare a tutte quelle attività che non godono degli stessi privilegi. Il mondo della cultura, tanto per dirne uno, soffre ancora moltissimo perché le regole da rispettare sono così stringenti che molti spettacoli e tantissime iniziative hanno subito un ridimensionamento che ne ha mutato profondamente la natura. 

C'è poi la questione Piazza San Giacomo, il salotto buono della città, come si ama definirlo ora. Gli esercenti avevano proposto ormai due mesi fa di poter estendere il loro spazio esterno anche sul plateatico, presentando al Comune un progetto. Da lì in poi non si capisce bene dove si sia inceppato il meccanismo, fatto sta che al 4 di luglio la Soprintendenza deve ancora esprimere il suo parere rispetto alle coperture a tutela della pavimentazione, nonostante i preventivi per tavoli e sedie già approvati dai locali e, soprattutto, nonostante siamo ormai a stagione bella che iniziata ed è evidente che, mai come ora e mai come in Friuli, vale il detto "el sol magna le ore". 

Infine Mercatovecchio: prende forma, piace e sta trovando la sua vocazione. Ovvero bar a cielo aperto, che pare decisamente più apprezzata che non "parcheggio a cielo aperto". Eppure quel vecchio vizio pare che taluni udinesi non se lo siano scrollati di dosso e siccome la strada è chiusa e i tavoli dei bar occupano i posti che per mesi sono stati delle auto, queste si sono spostate solo qualche metro più indietro, riempiendo piazza Libertà.

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