Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Siti regionali inquinati: approvato il piano regionale di bonifica

Servono circa 62 milioni di euro per intervenire sui 5mila ettari di terreni identificati come inquinati in tutto il Friuli Venezia Giulia

L’area industriale Caffaro a Torviscosa, l’area ex Eurofer a Selvata Sud nella zona industriale Aussa Corno, l’ex comprensorio di Cave del Predil, ma anche l’area ex Sin Laguna del Porto Vecchio di Trieste, il sito ex Infa srl (oggi Sarinox) in provincia di Pordenone, l’area Sin di Trieste. Sono questi i principali siti inquinati in Friuli Venezia Giulia che dovranno essere oggetto di bonifica da parte della regione.

L'assessore regionale Fabio Soccimarro ha parlato di 5 mila ettari di terreni interessati per i quali servono risorse oltre a quelle già messe a disposizione: il via libera al Piano regionale di bonifica, per interventi dal valore di circa 62 milioni di euro, è stato dato dal Cal, il Consiglio delle autonomie locali. Il Fondo statale riserva circa 6 milioni, quindi la Regione deve trovare ulteriori risorse per far fronte almeno agli interventi prioritari. Il Cal si è esposto favorevolmente rispetto al regolamento per la concessione dei contributi finalizzati alla realizzazione degli interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica e ha approvanto all’unanimità la delibera con cui si introducono le modifiche al regolamento per l’attivazione di tirocini extracurriculari.

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