La "Pechino-Parigi" fa tappa a Sauris con 100 auto d'epoca

È una delle corse automobilistiche più vecchie al mondo: domani appuntamento al prosciuttificio Wolf

La notissima e storica corsa automobilistica Pechino-Parigi, giungerà domani, mercoledì 13 luglio a Sauris. I concorrenti, un centinaio circa, faranno tappa, per rifocillarsi, al prosciuttificio Wolf intorno alle 13.30. La prima automobile in gara ripartirà alle 14, seguita da tutte le altre, intervallate ciascuna da un minuto di tempo.  

La “Pechino-Parigi” è una delle corse automobilistiche più vecchie al mondo. A renderla particolarmente conosciuta il fatto di essere percorsa, in 36 giorni, su strade prevalentemente sterrate e con auto di età compresa tra i 101 e i 41 anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La prima edizione della “Pechino-Parigi” risale al 1907 e fu vinta dal principe Scipione Borghese, insieme ad Ettore Guizzardi, a bordo di una Itala. La gara ha preso il via domenica 12 giugno a Pechino. Dopo 13.695 chilometri, con una media di 428 chilometri al giorno, e aver attraversato 11 nazioni (Cina, Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Italia, Svizzera e Francia), giungerà a Parigi il 17 luglio. L’auto più ‘vecchia’ in gara è del 1915: si tratta di una ‘American la France’; l’auto più giovane porta la data del 1977:  Mercedes Bens 280E; il concorrente più anziano è Gerry Crown, di 84 anni. Le auto in gara sono 109 in tutto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È finalmente cassa integrazione, l'Inps dice ok ai pagamenti

  • Trovato morto nel suo letto a 26 anni, era nativo di Latisana

  • La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Vacanze estive: dove possono andare friulani e italiani nell'estate 2020

  • Carlo Cracco stringe una collaborazione con un'azienda friulana

Torna su
UdineToday è in caricamento