Specialista nel traffico di esseri umani, scovato alla periferia di Budapest

Il personale della Squadra Mobile di Udine ha arrestato un latitante che si nascondeva nei pressi della capitale magiara

Un 51enne ungherese deve scontare una pena di 3 anni, 11 mesi e 26 giorni – emessa in seguito a una condanna del Tribunale di Udine – per dei fatti che si verificarono a Tarvisio il 10 marzo del 2013. Nella circostanza l’uomo era alla guida di un mezzo, in entrata in Italia, che all’interno trasportava cinque clandestini di origine africana, introdotti illegalmente in Italia. All'epoca l’attività di polizia portò all’arresto del soggetto in questione e di un connazionale, che gli elementi raccolti permisero di appurarne il ruolo di staffetta. Dopo un periodo di custodia cautelare in carcere, successivamente alla sua scarcerazione, l’interessato si rese irreperibile in Italia.  Il 18 febbraio scorso, la Polizia ungherese ha dato esecuzione al mandato di arresto europeo disposto nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica friulana dopo averlo scovato a Vecses, nell'estrema periferia Sud orientale di Budapest. L'operazione è stata gestita dalla  Squadra mobile udinese, con il coordinamento della locale Procura e della direzione Centrale della Polizia criminale. Sono in corso le procedure per l'estradizione.

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