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Turismo: il parco delle Prealpi Giulie premiato per l'accessibilità

Il parco è tra le cinque località più accessibili in Italia: niente barriere architettoniche, sentiero per tutti e strumenti all'avanguardia. Maria Grazia Santoro: "Si tratta di un riconoscimento al territorio"

Il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie è tra le 5 destinazioni italiane di eccellenza per il turismo accessibile selezionate nell’ambito del progetto comunitario Eden 2012 – 2013. Il 30 ottobre 2013 a Palazzo Chigi a Roma si tiene la cerimonia nazionale di premiazione che conferisce il riconoscimento ufficiale di “destinazione EDEN 2013”, alla presenza dell’Assessore regionale alla pianificazione territoriale Mariagrazia Santoro, del Presidente del Parco delle Prealpi Giulie Stefano Di Bernardo e del direttore del parco Stefano Santi. Il Parco è entrato nella rosa delle 5 destinazioni turistiche nazionali selezionate tra 50 candidature pervenute e per questo parteciperà anche all’evento europeo che si terrà a Bruxelles il prossimo 11 novembre, quando si riuniranno tutti i rappresentanti delle destinazioni europee di eccellenza classificate dal 2007 ad oggi grazie al progetto europeo che intende promuovere una rete di località turistiche d’eccezione in tutta Europa.

“Questo premio – afferma l’assessore regionale alla pianificazione territoriale Mariagrazia Santoro – è un riconoscimento alla capacità della nostra regione di esprimere ai massimi livelli l’inclusione dell’attività umana nel paesaggio, operando una perfetta sinergia tra uomo e natura che diventa un’opportunità di sviluppo del territorio a partire dalla sua valorizzazione. Il premio è tanto più importante perché non è frutto di un progetto specifico, ma è il riconoscimento di uno stato di fatto, di una condizione del parco voluta in precedenza e attiva da anni".

Il Parco delle Prealpi Giulie si è distinto in particolare per le proposte in tema di “accessibilità” ovvero capacità di offrire servizi turistici anche per disabili o persone e gruppi con esigenze speciali. In questo senso si è distinto soprattutto per la presenza del “Sentiero per tutti” attivo dal 2005, percorribile in autonomia anche da persone con diversi gradi di disabilità, che in questi anni ha concretamente permesso una fruizione completa di una porzione dell’area protetta nel Parco di Pian dei Ciclamini in Comune di Lusevera. L’accessibilità è stata inoltre garantita attraverso l’adozione di pratiche quali l’abbattimento delle barriere architettoniche, la dotazione di mezzi manuali utilizzabili anche da anziani e infortunati e la creazione di strumenti di educazione e interpretazione ambientale fruibili anche da non vedenti. Qui nel 2007 il percorso è stato inoltre dotato di un particolare supporto tecnologico per la mobilità di non vedenti e ipovedenti basato sulla tecnologia RFID (identificazione per radio frequenza), che guida il turista disabile lungo il percorso fornendo attraverso un’auricolare bluethooth informazioni sul luogo.

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