Descrive le meraviglie del suo Friuli Venezia Giulia volando con il paramotore

Da fine luglio ha preso vita un vlog tutto particolare su YouTube. A realizzarlo il pilota 32enne Ivan Milocco di Crauglio

Il Paramotore è considerato a tutti gli effetti il mezzo volante più economico e pratico esistente al mondo. Lo sa bene Ivan Milocco, 32enne di Crauglio (qui in una fotografia del suo amico Dragan Pavlovic), che 6 anni fa, Ivan Milocco, foto di Dragan Pavlovicaffascinato da questo mezzo e dalle libertà che concede, ha voluto immergersi in questa disciplina investendo tempo e risparmi. “Con 4-5 mila euro - il prezzo varia in base alla componentistica- chiunque può conseguire il patentino e volare”, spiega il giovane friulano che da diversi anni è anche entrato a far parte dei  “Paramotoristi audaci”, squadra che accompagna le esibizioni delle Frecce Tricolori durante gli Air Show che si organizzano lungo lo Stivale. «Il Paramotore non è uno sport pericoloso – giura Milocco-, anche perché si ha la sicurezza data dal parapendio, che in fin dei conti funziona anche da paracadute, e si viaggia con una velocità di crociera di 35 chilometri orari» .

L'idea dei paramotor vlog

Poco prima dell'estate, quasi per gioco, Ivan aveva provato a fare alcune dirette Facebook con il suo smartphone mentre era sospeso in aria. Il risultato, anche se non eccellente per qualità audio e video, aveva comunque trovato l'interesse di molti utenti, incuriositi da una disciplina ancora poco conosciuta e dai paesaggi che in quel momento si potevano osservare. Lo scorso luglio, quindi, ha iniziato a prender piede l'idea di realizzare qualcosa di più professionale, descrittivo e narrativo; qualcosa che documentasse meglio i suoi viaggi, le sue emozioni e al contempo le bellezze del Fvg. Una volta organizzate le GoPro, Ivan, che fra le altre cose mastica di montaggi e riprese, ha così iniziato a realizzare il suo primo vlog. In breve tempo ne è seguito un secondo, poi un terzo ed un quarto ancora . «Più che semplici vlog, quelli che realizzo mi piace definirli dei "paramotor vlog"  spiega il giovane pilota che nella terza puntata azzarda anche qualche “piccola” sfida personale-. Ho la possibilità di vedere le meraviglie che la nostra regione ci offre e mi sembra giusto poterle raccontare e farle vedere a tutti quelli che non hanno il privilegio di volare come me».

Cos'è il "Powered Gliding"

Il paramotore è uno sport differente dal parapendio, anche se molto simile e derivato. Anziché sfruttare l'altitudine per il lancio e le correnti ascensionali per il volo, utilizza la potenza di un motore a scoppio (a due tempi) per regalare al pilota quella spinta necessaria al decollo e alla fluttuazione nell'aria. La differenza nelle due pratiche sta proprio nell'autonomia che concede il propulsore: si indossa come uno zaino e permette di spiccare il volo comodamente da qualsiasi pista piana senza dover dipendere dalle correnti. Una volta in cielo, poi, il pilotaggio diventa in tutto e per tutto simile a quello del parapendio, anche se il viaggio può durare molto, ma molto più a lungo. «La cosa principale - ricorda Ivan-  è controllare le condizioni meteo, evitare la presenza di vento intenso e non attraversare le zone interdette. Poi tocca solo aspettare l'imbrunire, ovvero le ore diurne migliori per il sorvolo, e godersi il sorvolo di panorami mozzafiato». 

Per seguire i paravlog di Ivan, basta iscriversi al suo canale YouTube. Qui di seguito le sue prime 4 puntate. 

#01 Paramotor Vlog

#02 Paramotor Vlog

#03 Paramotor Vlog

#04 Paramotor Vlog

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