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Palmanova, l'esempio per l'Italia continua. Altri 1000 volontari puliranno i bastioni

Il prossimo fine settimana, sulle mura della città stellata, ci sarà la seconda grande operazione di pulizia ad opera dei volontari della Forestale e della Protezione Civile regionale. Obiettivo dell'intervento è evitare altri crolli come quello di pochi giorni fa. Si completarà dunque il lavoro iniziato nel 2011 mettendo in sicurezza le fortificazioni sulle quali non si era intervenuti

Sabato 8 e domenica 9 marzo Palmanova accoglierà 1000 volontari per un’altra operazione straordinaria di pulizia dei bastioni.

Gli interventi riguarderanno la pulizia dalla vegetazione e la messa in sicurezza delle aree di fortificazioni che non furono interessate dalla prima imponente operazione di pulizia condotta dalla Protezione Civile regionale nel novembre 2011 e proseguita con il piano di manutenzioni annuali, svolte dai forestali regionali grazie ad una convenzione con il Comune.

Tre anni fa, in due week-end, 4000 volontari riportarono alla luce gran parte delle fortificazioni secentesche nascoste dalla vegetazione, con un intervento straordinario che mise in evidenza la fragilità della città stellata veneziana, abbandonata da decenni di incuria, ma anche la straordinaria capacità di tanti volontari di mettersi a servizio della tutela di un bene culturale, tanto da guadagnarsi una citazione all’ultimo Festival di Sanremo come “esempio morale” per tutta Italia, secondo le parole del giornalista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella.

L’operazione di pulizia in programma la prossima settimana servirà quindi a concludere il lavoro avviato tre anni fa e resosi ancor più necessario dopo il recente crollo di una ventina di metri di muro perimetrale di un rivellino seicentesco, nei pressi di Porta Aquileia. Il crollo ha interessato infatti una delle aree che non erano state oggetto della prima manutenzione straordinaria, dimostrando che laddove la vegetazione è stata tolta, i muri messi in sicurezza e posizionate le reti di contenimento, le fortificazioni sono state salvaguardate dal degrado del tempo.

L’operazione è organizzata e  coordinata dal Comune di Palmanova in collaborazione con la Protezione Civile regionale e con l’ausilio di 30 forestali regionali. I lavori si svolgeranno in due giornate, coinvolgendo 500 volontari in ciascuna giornata, provenienti da 102 gruppi comunali di protezione civile di altrettanti comuni del Friuli Venezia Giulia.

La cinta fortificata sarà suddivisa in nove settori e i volontari, muniti di cippatrici, decespugliatori, motoseghe e attrezzature simili procederanno al diserbo di baluardi, rivellini, lunette e falsebraghe.

Sabato i lavori si svolgeranno dalle 8:00 alle 14:00 mentre domenica dalle 8:00 alle 13:00 e si concluderanno con il pranzo preparato dagli Alpini della Sezione ANA di Palmanova nel tendone allestito in piazza Grande. Domenica la giornata si chiuderà con il conferimento da parte della autorità cittadine e regionali dei riconoscimenti alle squadre partecipanti.

Ringraziamo fin da subito i volontari che si sono resi disponibili in numero quasi doppio a quello richiesto inizialmente dal Comune, di 600 persone – affermano il sindaco Francesco Martines e l’assessore alla protezione civile Luca Piani – segno dell’entusiasmo verso questa iniziativa che speriamo sia per loro non solo un’occasione di esercitazione, ma anche un’opportunità di esprimere con orgoglio il valore del volontariato del Friuli Venezia Giulia, come esempio anche per altre regioni”.

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