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Nella foto: il sindaco Francesco Martines (secondo a sinistra) e la vice sindaco Adriana Danielis in abito storico, assieme ad altri figuranti palmarini

Nella foto: il sindaco Francesco Martines (secondo a sinistra) e la vice sindaco Adriana Danielis in abito storico, assieme ad altri figuranti palmarini

Una Rievocazione da record. Raddoppiate le presenze a Palmanova

Il sindaco: "Vincente la scelta di spostare l'evento a settembre", quasi 20.000 le presenze in città nella tre giorni. Domenica tutto esaurito

Chiusi i festeggiamenti, con l’ammainamento del Gonfalone di San Marco che per tre giorni ha sventolato al centro di Piazza Grande a ricordare i fasti secenteschi della Serenissima di Venezia, l’amministrazione comunale traccia i primi bilanci della Rievocazione storica 2014. Sono state quasi 20.000 le persone che hanno affollato la città nei tre giorni di manifestazione, secondo le stime degli uffici comunali. Anche l’ufficio turistico ha registrato un picco di afflusso da parte di turisti in cerca di informazioni sia sulla manifestazione che sui punti di interesse da visitare in città: oltre 500 i contatti diretti registrati di cui oltre 300 nella sola giornata di domenica. “Abbiamo avuto il doppio delle presenze rispetto allo scorso anno, a conferma, dopo la sperimentazione del 2013, che lo slittamento della manifestazione da luglio a settembre è risultato vincente” commenta il sindaco di Palmanova Francesco Martines.

Per la Rievocazione storica il Comune ha investito 30.000 euro di cui 10.000 derivanti da un contributo regionale. Di questi 19.500 a sostegno delle attività del Gruppo storico per l’accoglienza dei gruppi di rievocatori italiani e stranieri (che quest’anno hanno raggiunto il numero record di 500 figuranti), 500 per l’organizzazione degli eventi culturali collaterali e 10.000 euro per la promozione. “Rispetto ad altre manifestazioni simili credo che Palmanova abbia ottenuto il massimo ritorno dall’investimento. Portare a Palmanova oltre 15 mila persone significa che il Comune ha investito meno di 2 euro per ciascun visitatore giunto in città, che a sua volta avrà mediamente speso molto di più nei bar e nei negozi della città. I benefici per il tessuto commerciale cittadino sono quindi evidenti. A questi va aggiunto il beneficio in termini di immagine e notorietà della città stellata, meno misurabile ma molto più importante perché dal passaparola sulla riuscita della manifestazione deriva il richiamo per le manifestazioni future”.

Per l’assessore alla Cultura Adriana Danielis il successo della Rievocazione è stato determinato dai contenuti, arricchiti quest’anno da diversi elementi: “Innanzitutto è stato determinante il numero elevato di rievocatori che ha fatto di questa edizione la Rievocazione secentesca più grande d’Italia. Hanno inoltre inciso moltissimo l’accuratezza ed il rigore ricostruttivo, visibili in particolare nell’allestimento dell’accampamento di via Vallaresso, che ha determinato la qualità della Rievocazione. Infine l’aver arricchito il programma di eventi culturali collaterali, che hanno aperto spazi di riflessione su tematiche connesse a quel periodo storico, ha avvicinato alla manifestazione un pubblico diversificato, fin dalla serata di venerdì”. L’edizione 2014 ha portato con sè anche un’altra curiosità: per la prima volta tra i figuranti in parata si sono visti in abito storico anche tutti i componenti della giunta comunale, con in testa proprio il sindaco e la vice sindaco.

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