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Cividale: Borgo di Ponte vince il Palio di San Donato targato 2012

La pioggia non ha fermato l'entusiasmo dei cividalesi e dei turisti per la rievocazione medievale che per tre giorni ha animato la città ducale. Raddoppiate le presenze rispetto allo scorso anno

È stato Borgo di Ponte ad aggiudicarsi, per l’edizione 2012, l’agognato drappo simbolo della manifestazione. Nonostante la pioggia, che ha interessato la Città Ducale nel tardo pomeriggio di ieri, 26 agosto, ritardando lo svolgimento delle ultime due gare valide per la conquista del Palio, la festa non si è fermata. Gli organizzatori, insieme a tutti i gruppi dei borghi, hanno spostato l’area delle competizioni nella palestra di via Luinis. Così, prima delle 21, si sono svolte le finali mancanti ed è stato possibile procedere con le premiazione del Borgo vittorioso. Dopo la consegna ufficiale del drappo il meteo ha concesso una tregua e in città è ricominciata la festa, non solo in Borgo di Ponte, la cui chiesa adesso conserverà il Palio fino all’edizione 2013, ma anche nel resto della città.
 
Il sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch, si è dichiarato particolarmente soddisfatto per l’ottima riuscita della manifestazione che non solo ha bissato i numeri dello scorso anno, ma li ha addirittura duplicati in termini di presenze. Per assistere ai grandiosi festeggiamenti del Palio di San Donato sono giunti ogni parte d’Italia, da Austria, Germania, Slovenia e Croazia.

CIVIDALE: RITORNA NATIBONGO

“Non è un caso - fa notare il primo cittadino -. I numeri della tre giorni 2012 ci fanno ben comprendere come il Palio, ormai, negli anni, si divenuto un appuntamento irrinunciabile, tradizionale, consolidato, perché sempre di migliore qualità e per la grande attenzione al dettaglio. Questo grazie allo sforzo compiuto fin dall’inizio per proporre a turisti e visitatori un evento non solo di festa ma capace, pure, di comunicare l’importanza delle radici della nostra storia: il rigore con cui sono state ricostruite le ambientazioni, l’accuratezza degli allestimenti e l’aderenza alle vicende del passato, fanno del Palio non solo un momento di svago ma anche educativo, capace di mettere in collegamento il cividalese e di oggi con quello che visse, in questo centro, diversi secoli orsono. Per tre giorni i cittadini vestono i panni delle comunità che diedero avvio a tradizioni, usi e costumi, modi di vivere e di pensare che oggi continuano a far parte di quello che siamo e che fanno parte intimamente, quindi, della nostra storia”.
 
“Ringrazio per l’ottima riuscita del Palio tutti i gruppi e le associazioni della Città per il loro prezioso lavoro,
la cittadinanza tutta, commercianti ed esercenti, gli sponsor, i turisti che hanno scelto Cividale per trascorrere il loro fine settimana, il personale del Comune che ha seguito passo passo la preparazione dell’evento, la polizia municipale, le forze dell’ordine e i volontari di Protezione civile per il loro fondamentale supporto logistico e per la sicurezza, la Fuc per le corse aggiuntive del treno attivate per la festa, l’assessore comunale Daniela Bernardi che ha seguito da vicino l’organizzazione dell’evento, facendosi da interprete tra le varie istanze dei singoli gruppi e associazioni, un aspetto molto delicato, non facile, portato a termine nel migliore dei modi. Ringrazio la Parrocchia e tutti coloro che hanno fattivamente collaborato”.

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