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Niente Isi a Udine, la tassa era già compresa nella Tares di dicembre

Nulla è dovuto per la scadenza di domani, 24 gennaio, per i residenti in Comune di Udine che non hanno dovuto pagare nemmeno la cosiddetta mini-Imu 

Il Comune di Udine informa che, così come per i residenti non era dovuto il pagamento della cosiddetta “mini Imu”, in scadenza il 16 gennaio scorso, dato che il Comune ha tenuto sempre al minimo l’aliquota base dell’Imu (4x1000), allo stesso modo non è dovuto, sempre per i residenti in città, nemmeno il pagamento dell’imposta sui servizi indivisibili (Isi) inserita all’interno della Tares. Questo perché la quota Isi era già compresa nella bolletta Tares pagata a dicembre scorso.

“La nostra – spiega l’assessore comunale al Bilancio, Cinzia Del Torre – è stata una scelta dettata dalla volontà di non alzare le aliquote e, dall’altro lato, di non far cumulare ulteriori pagamenti con tariffe e imposte già previste nel 2014. Spostare a gennaio anche questo pagamento – continua – avrebbe infatti voluto dire sommare questa alle imposte che i cittadini devono comunque pagare quest’anno. Il pagamento in scadenza domani, 24 gennaio, riguarda dunque solo i Comuni che a dicembre non sono riusciti a inserire nelle bollette Tares anche l’imposta per i servizi indivisibili. Noi, invece – conclude l’assessore – siamo riusciti, grazie all’efficienza dei nostri uffici, a inserirli già nella bolletta Tares pagata a dicembre”.

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