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Inaugurati i nuovi orti urbani nel Centro studi, per le scuole e la città

La Provincia ha concluso l'intervento negli spazi di via Urbanis. L'area, di quasi 4 mila metri quadrati, con 850 specie vegetali, servirà per la ricerca e la sperimentazione, oltre che per la salvaguardia del patrimonio ambientale.

Operazione di restyling ultimata per lo storico orto botanico (ort didatic) situato in via Urbanis nella zona del Centro studi di Udine che viene restituito alla città e in particolare agli studenti delle scuole superiori e dell’università per l’utilizzo a fini didattici e di ricerca. Gli spazi sono stati rinnovati grazie all’intervento della Provincia di Udine. In funzione dal 1958, la struttura è stata completamente rimessa a nuovo e resa ancora più funzionale per l’attività didattica e per le iniziative che, in futuro, verranno sviluppate anche nella sede distaccata – in fase di realizzazione - collocata nella zona della Fiera di Udine (Torreano di Martignacco). L’ort didatic si sviluppa su una superficie di circa 3 mila 700 metri quadrati, tra gli istituti Malignani, Marinelli e Zanon. L’area è stata completamente riqualificata e messa in sicurezza grazie a mirati interventi di abbattimento e potatura delle piante. Sono state inoltre sistemati i terreni e le aree di coltivazione, installato un nuovo sistema di adduzione idrica, un impianto per l’irrigazione automatizzata, capillare e a pioggia e per la fertirrigazione. Sottoposti a ristrutturazione anche la serra, il magazzino, il laboratorio didattico, la biblioteca e gli uffici. E’ stato inoltre ricreato un piccolo ambiente naturale di interesse comunitario già presente in regione (torbiera) in collaborazione con la Regione Fvg e moltiplicate le 850 specie vegetali provenienti da orti botanici corrispondenti in tutto il mondo.

Tra gli interventi ex novo, anche il potenziamento dell’infrastruttura informatica e il posizionamento di una centralina meteorologica che rileverà dati meteo poi trasmessi in rete e pubblicati sul sito internet della Provincia di Udine con aggiornamenti ogni 15 minuti fruibili da tutti in primis dagli studenti. Sono state poi create aree di germinazione e di moltiplicazione a temperatura controllata per le attività da effettuare nel periodo invernale. Costo operazione: 30 mila euro. L’orto botanico, oltre alle scuole, è aperto alle visite dei cittadini interessati durante le mattine, dalle 8 alle 12,30.

Di primo piano le finalità proprie dell’orto botanico: dalla conservazione e diffusione delle conoscenze sul patrimonio vegetale alla salvaguardia della biodiversità garantita dalle specie vegetali locali, rare o a rischio di estinzione; dalla collaborazione, tramite accordi, con l’Ateneo di Udine e gli Istituti di istruzione secondaria della provincia alla incentivazione della ricerca e sperimentazione in tutte le discipline botaniche, passando per la creazione di un network con altri orti botanici oltre a quello avviato con l’orto botanico di Padova (scambi di semi, fornitura dati meteorologici) e per la realizzazione di eventi culturali e tour all’insegna del rispetto della natura e dell’ambiente (stage, lezioni teorico-pratiche di biologia vegetale, erboristeria, giardinaggio).

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