Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Piattaforme di e-commerce per i quartieri e stalli gratis in centro: le proposte per Udine

La capogruppo del M5S Rosaria Capozzi ha presentato in consiglio comunale tre ordini del giorno: per il commercio di quartiere e agevolare chi lavora in centro città

Nel consiglio comunale di ieri, lunedì 8 marzo, sono stati approvati, in un caso all'unanimità e in altri due casi con un unico voto contrario, tre ordini del giorno, presentati dalla capogruppo del M5S Rosaria Capozzi, al fine di stimolare la ripresa della città e aventi come tema comune il rilancio del commercio cittadino. 

Commercio cittadino

«Abbattere imposte e tasse locali è una priorità e pertanto il Comune deve fare uno sforzo maggiore nei confronti di categorie come i commercianti, i quali si troveranno a ripartire in una situazione assimilabile al dopoguerra». Su questo punto è nato un confronto con il Presidente della Camera di Commercio Da Pozzo, «e da qui l’idea di far sì che il Comune si interessi e sostenga il progetto da questi perseguito per la creazione di una piattaforma e-commerce». Econdo la consigliera dei 5 stelle, «il commercio cittadino vive grandi criticità ed è proprio in un momento come questo, in cui la grande distribuzione ha evidenziato dei limiti a rispondere a tutte le esigenze come code fuori dai supermercati e il blackout dei vari siti per la spesa on line, che i negozi di vicinato sono di fatto diventati l'ossatura commerciale dei quartieri».

Secondo lei queste esperienze meritano di essere implementate «e una modalità è rappresentata dalla creazione di portali e-commerce di quartiere che offrano la possibilità, ad ogni negozio di zona, di avere la propria vetrina virtuale per la vendita dei propri prodotti».

Stalli blu

Il secondo ordine del giorno, presentato dalla Capozzi, riguarda «l’esenzione per la sosta sulle strisce blu, anche solo per i prossimi due mesi, con l'intento di venire incontro e dare sollievo, almeno in parte e per quanto possibile, alle difficoltà, spesso estreme, dei commercianti, viste le continue restrizioni date dall'alternarsi dei colori che caratterizzano la libertà di operare». Per la Capozzi questa misura favorirà anche l’afflusso nel centro storico, incentivando in tal modo gli acquisti nei negozi di vicinato.

Ristoro per abbonati

«Ho infine ottenuto che il Comune interceda con il gestore dei park in struttura per far ottenere un ristoro anche per i lavoratori e cittadini che, a vario titolo, frequentano la nostra città e sono titolari di abbonamento ai parcheggi in struttura: essi infatti, causa l'emergenza sanitaria, si trovano a pagare abbonamenti che poi di fatto non utilizzano, in quanto operanti in smart working».

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