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Venerdì, 3 Febbraio 2023
violenza sulle donne / Cividale del Friuli

A pagare per l'opuscolo "anti stupri" l'assessora comunale responsabile

La sindaca Berbardi ha tolto le deleghe alle Politiche sociali e giovanili e alle Pari opportunità a Catia Brinis e, contemporaneamente, ha ritirato tutte le copie del libricino incriminato in circolazione

A  rendere noto della revoca delle deleghe alle Politiche sociali e giovanili e alle Pari opportunità all'assessore comunale responsabile, è stato Movimento studentesco per il futuro a margine della riunione con l'amministrazione comunale di Cividale. La sindaca della città Daniela Bernardi, dopo le polemiche trasversali sull'opuscolo anti stupri, ha deciso di fare decadere da una parte dei suoi incarichi istituzionali Catia Brinis, ritenendola responsabile di quanto accaduto. Un passo indietro, o meglio di lato della prima cittadina, che ha accolto così la richiesta di assunzione di responsabilità per la pubblicazione voluta dal Comune e distribuita alle ragazze e ai ragazzi delle scuole della cittadina. E che ha ricevuto una grande eco mediatica per i contenuti considerati inaccettabili in quanto alcune frasi sposterebbero la responsabiltà degli stupri e delle aggressioni dal colpevole alla vittima.

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Brinis non si dimetterà, per il momento, avendo mantenuto le deleghe per il bilancio, proprio per poter presentare in consiglio comunale il bilancio di previsione nei prossimi giorni.

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