Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via del Sole

Andrei Talpis e la famiglia, una storia di continue violenze

C'erano stati dei precedenti nella tormentata vita della famiglia spezzata stamattina dalla follia omicida del 48enne moldavo

La casa dove si è consumato il delitto

L'arrivo a casa ubriaco nel corso della notte, l'aggressione al figlio - con i colpi mortali - e poi il tentativo di uccidere anche la moglie che, nonostante le gravi ferite ricevute, è riuscita a scappare dalla casa di via del sole e superare il vicino passaggio a livello della littorina che porta a Cividale. Dopo circa 150 metri è stata raggiunta nuovamente dal marito, ancora armato di coltello, e  solo l'intervento di un militare che abita a fianco le ha garantito al salvezza della vita. A quel punto Andrei Talpis è tornato verso casa quindi tornato verso casa e ha incontrato un metronotte cui ha detto: "Ho ucciso mio figlio, è tutta colpa di mia moglie, chiama un'ambulanza". In base alle prime ricostruzioni tutto sarebbe avvenuto intorno alle 4 del mattino, al rientro a casa dell'uomo da Udine.

I PRECEDENTI. Nel settembre 2012 Talpis era stato denunciato dalla polizia di Udine per porto abusivo di armi. Gli agenti erano intervenuti per sedare una lite tre lui e la moglie, nell'appartamento che condividevano in città. Al loro arrivo i poliziotti avevano trovato l'uomo in strada con un coltello in mano. Successivamente la donna aveva denunciato il marito per violenze, ottenendo l'ospitalità di un centro antiviolenze per alcuni mesi.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Andrei Talpis e la famiglia, una storia di continue violenze

UdineToday è in caricamento