Omicidio Feltrin, Fiorella Fior non aveva intenzione di uccidere

Il dato è originato dallo studio effettuato dal perito della difesa della donna - accusata di aver ucciso con una coltellata il compagno Carlo Feltrin - presentato durante il processo in Corte d'assise

Fiorella Fior

Nella percezione comune il punto in cui sferrare una coltellata mortale è il torace, non la regione subclaveale. Dunque Fiorella Fior - 59 enne ex dipendente delle poste - a processo in Corte d'assise a Udine per l'omicidio del compagno - Carlo Feltrin, 46 enne di Udine - non aveva intenzione di uccidere. L'uomo morì per una coltellata al petto l'11 febbraio 2012, forse durante una lite, nella casa di via Valmeduna, nel quartiere del Villaggio del Sole a Udine. Il dato emerge da uno studio effettuato su un campione di 550 persone, medici e gente comune, intervistati dal professor Giuseppe Sartori, ordinario di neuroscienze all'Università di Padova, perito di parte della difesa.

I risultati dell'indagine, durata circa un anno, sono stati presentati ieri in aula, nel corso del processo contro la Fior. Secondo lo studio del consulente di parte, il 90% degli intervistati ha ritenuto che la coltellata mortale venga sferrata al torace, il 60% alla pancia, solo il 6% nell'area subclaveale in cui venne colpito Feltrin, appunto.

Alla prossima udienza, il 30 giugno, l'imputata renderà spontanee dichiarazioni e successivamente si passerà alla discussione.

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