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Cronaca

Omicidio di Codroipo, "Paolo era diventato geloso, possessivo e aggressivo"

A dirlo in udienza è stata Petronilla Beltrame la madre della vittima, Elisabetta Molaro

“Paolo era diventato geloso e aggressivo e negli ultimi due anni il rapporto si era molto incrinato”. Sono queste le parole pronunciate a Udine, davanti alla corte d’assise da parte di Petronilla Beltrame, madre di Elisabetta Molaro, la donna uccisa a coltellate dal marito Paolo Castellani nella notte tra il 14 e il 15 giugno dello scorso anno. 

Beltrame, come riporta il Messaggero Veneto, ha ripercorso la storia della coppia. Da un inizio felice alle difficoltà e alle confidenze che le aveva fatto la figlia. Elisabetta non ne poteva più della gelosia del marito. L'uomo le controllava il telefono e le uscite con le amiche, oltre a usare la pausa pranzo per capire dove fosse.

Secondo il racconto della donna Castellani era convinto che la moglie avesse addirittura due amanti. Con tutti gli impegni che aveva, tra il lavoro nell’agenzia di viaggio e la famiglia non ne avrebbe avuto neppure il tempo, ha spiegato la madre. La donna ha poi ripercorso le terribili ore di quella notte: “Pronto, o ai copade to fie” le aveva detto al telefono, in friulano, Castellani. "Pronto, ho ucciso tua figlia". 

Parole alle quali l’uomo ha risposto. “Mi dispiace tantissimo che persone che consideravo amiche, come la madre di Elisabetta, nutrano ancora dell’astio verso di me. So che ciò che ho fatto è un gesto irreparabile. Mi spiace che il mio grido di aiuto sia stato scambiato per ossessione. Quel giorno è morta Elisabetta e sono morto anche io”.

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