L'omaggio ai defunti della società civile locale e globale

Nella ricorrenza di San Thomas Becket Santa Messa plurilingue in San Giacomo e inno aquileiese per i testimoni dell'impegno sociale in città e nel mondo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Per iniziativa del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e del Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl" in accordo con il Club UNESCO di Udine, domenica 29 dicembre 2013, nel capoluogo friulano, presso la chiesa di San Giacomo, luogo deputato tradizionalmente alle pie rimembranze, s'è tenuta una "Santa Messa per i Defunti della Società Civile", nell'anniversario dell'assassinio dell'arcivescovo medievale inglese Thomas Becket, mito storico internazionale di resistenza contro la tirannide, che fu modello anche per il patriarca aquileiese Bertrando, patrono civico udinese e friulano. La celebrazione, con preghiere e letture nelle lingue storiche della regione, è stata officiata dal rettore di San Giacomo, mons. Francesco Frezza, ed accompagnata da brani classici a cura del tenore Gianfranco Savorgnan, supportato all'organo dal maestro Andrea Toffolini e dalla cantoria della cappella. Al termine della cerimonia, presso l'"Altâr dai Muarts", le bandiere del Fogolâr Civic hanno reso gli onori ai defunti della società civile locale e globale sulle note dell'inno aquileiese "Cara Patria" di Giuseppe Verdi, dedicato alla cosmopolita antica metropoli regionale, intonate dal tenore Savorgnan accompagnato dal maestro Toffolini. È seguita deposizione floreale con citazione in dedica di soci, amici, simpatizzanti e beniamini estinti: dal geometra udinese Bruno Paviotti all'eroe africano Nelson Mandela!

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